Nel n. 6 RESISTENZA&LIBERTÀ scaricabile gratis: “Il virus da sé fuggito” e l’informazione scientifica distorta [di Maurizio Menicucci]; Undici milioni di italiani analfabeti funzionali [l’inchiesta di Anna Maria Sersale]; Montenero di Bisaccia, la Dubai alla molisana [l’inchiesta di Lilli Mandara]; Papa Bergoglio nella terra di Abramo [il reportage integrale di Laura Silvia Battaglia e Elena Lea Bartolini De Angeli]; Eolico pro-contro-perché? O forse dove? [l’analisi di Giorgio Boscagli]; Sulle tracce di Einstein [con gli acquerelli di Gabriele Reina]


Morti sul lavoro: una scia di sangue lunga una settimana

Ieri ancora incidenti mortali in fabbriche e cantieri, dopo la fine atroce di Luana D’Orazio, 22 anni, schiacciata il 4 maggio in un orditoio tessile a Prato, lasciando un bimbo di cinque anni. A Casale Monferrato 50 persone l’anno muoiono per l’amianto e non hanno mai lavorato in fabbrica, per la Cassazione il disastro ambientale è però terminato 35 anni fa con la chiusura della Eternit. Alla ThyssenKrupp il processo si è fatto solo per le indagini di magistrati altamente specializzati svolte in appena due mesi e mezzo. Per la Corte Suprema, «trascorso un certo lasso di tempo dalla commissione del fatto, [è giusto che] maturi un diritto all’oblio in capo all’autore del reato». Bisogna promuovere invece azioni concrete a salvaguardia del diritto alla vita e alla sicurezza

L’analisi di RAFFAELE GUARINIELLO, magistrato


«All’Armi son fascisti»: l’appello degli intellettuali

Chi vuole leggere e sottoscrivere il testo contro l’usurpazione del nome di Italia Libera firmato da Ferruccio Parri, Carlo Ginzburg, Dacia Maraini, Corrado Stajano, Giovanna Borgese, Nadia Urbinati, Carlin Petrini, Valerio Magrelli, Ugo Mattei e Salvatore Settis   può cliccare qui