Sommario del numero 12, 15-30 ottobre: “Lo squadrismo non passerà”, articoli di Igor Staglianò, Vittorio Emiliani Battista Gardoncini”; “Al lavoro col Green pass”, l’analisi di Raffaele Guariniello; “Elezioni comunali coniugate al femminile”, l’analisi di Stefanella Campana; “Forestali, una specie in via di estinzione”, l’inchiesta di Lilli Mandara; “I dati a confronto sul nucleare”, articoli di Enrico Brandmayr e Gianni Silvestrini; “Sulle tracce di M19, l’orso della Valgrande”, il reportage esclusivo di Maurizio Menicucci; “Trent’anni di legge sui Parchi”, il bilancio di Giorgio Boscagli; “Greta Thunberg, l’ecologista più bersagliata del pianeta", l’articolo di Silvia Pietrangeli; “Usa, la battaglia sul corpo delle donne non è mai finita”, l’analisi di Stefano Rizzo; “La Russia in Africa: una matrioska di interessi”, l'’articolo di Emilia Menicucci; “Iran-Azerbaijan: crisi eterodiretta”, di Cosimo Graziani; “L’affascinante avventura della Meccanica Quantistica”, in esclusiva il racconto del misterioso Herr k.; “Terremoti, oracoli e profezie al tempo dei Romani”, il racconto di Arturo Guastella; “Per gli Azzurri di Mancini la corsa non è finita”, l’analisi di Marco Filacchione


«Forniamo informazioni e analisi, non vendiamo lettori»

Su AppStore, GooglePlay e nei prossimi giorni su AppGallery Huawei, partono gli abbonamenti al magazine quindicinale dal 15 ottobre. Alle nostre spalle non ci sono finanziatori (né finanzieri) travestiti da filantropi. Nei primi mesi di vita abbiamo messo sul tavolo l’unico capitale a nostra disposizione: il “capitale reputazionale”, dei promotori e degli autori che hanno accolto la sfida di difendere la dignità di un lavoro — un mestiere nobile — essenziale alla buona salute della democrazia. Svilito da editori dal braccino più corto della vista, con giornalisti ricattati da salari da fame, lettori senza diritti, opinione pubblica senza anticorpi

L’editoriale di IGOR STAGLIANÒ


«All’armi, son fascisti!»: gli intellettuali contro l’usurpazione del nome di Italia Libera

Ferruccio Parri jr avvocato, Carlo Ginzburg storico, Dacia Maraini scrittrice, Nadia Urbinati politologa, Giovanna Borgese fotografa, Corrado Stajano giornalista e scrittore, Carlin Petrini fondatore di Slow Food, Valerio Magrelli poeta, Ugo Mattei giurista, Salvatore Settis archeologo; per sottoscrivere e condividere l’appello sulla tua rete social clicca qui