In sommario nel numero 10 del magazine scaricabile qui, per questa volta ancora gratis: “Afghanistan Anno zero, il ritorno dei Talebani” di Stefano Rizzo, Battista Gardoncini, Stefanella Campana, Cosimo Graziani; “Fughe di gas, trivelle pazze e frittate atomiche” l’editoriale di Igor Staglianò; “2025: ultima data utile per salvare il clima” di Massimo Scalia; “Disinformazione ambientale e danni collaterali” di Francesco Mezzatesta; “Droga e ‛narcos’ ai tempi del Covid” l’inchiesta di Anna Maria Sersale; “Dante, il Venerabile Beda e il ‛plagio’ della Commedia” di Herr K.; “La Costituzione tarantina e l’epigrafe ‛bustrofedica’” di Arturo Guastella; “La ‛montanellite’ imperante e i cattivi maestri” di Vittorio Emiliani; “San Vito Lo Capo. Sicilia. Il turismo sostenibile” di Pino Coscetta; «È più facile incontrare Dio che un leopardo delle nevi» di Giorgio Boscagli


Cingolaneide: le fanfaluche e l’insana passione del ministro 

Impreciso e confusionario come sempre, Cingolani biascica di IV generazione dei reattori nucleari «senza uranio arricchito e acqua pesante», per di più «a costo basso». Nessuno dei sei reattori proposti da Generation IV International Forum (Gif), tre “veloci” e tre “termici” (gli stessi di venti anni fa), corrisponde a quanto afferma il ministro. I progetti di reattori “a sicurezza intrinseca” sono scomparsi, intanto, dai radar e la Fisica ha abbandonato il campo agli ingegneri. Quattordici anni fa Carlo Rubbia fu molto chiaro: «Il nucleare classico, compreso quello di quarta generazione, non può aspirare a una diffusione su larga scala»

L’articolo di MASSIMO SCALIA, fisico matematico


«All’Armi son fascisti»: l’appello degli intellettuali

Chi vuole leggere e sottoscrivere il testo contro l’usurpazione del nome di Italia Libera firmato da Ferruccio Parri jr, Carlo Ginzburg, Dacia Maraini, Corrado Stajano, Giovanna Borgese, Nadia Urbinati, Carlin Petrini, Valerio Magrelli, Ugo Mattei e Salvatore Settis   può cliccare qui