Nel numero 9 scaricabile qui gratis: Giorgia Meloni e i conti aperti col fascismo [di Vittorio Emiliani]; in primo piano: Taranto, la salute non è d’acciaio [di Igor Staglianò, Angelo Bonelli, Rocco Tancredi e Barbara Valenzano]; Tragedie e sicurezza sul lavoro: non c’è solo Stresa [di Raffaele Guariniello]; Hitler, Biden, Letta e la differenza tra sinistra e destra [di Guido Ortona]; Il Giano bifronte della rivoluzione verde [l’inchiesta di Lilli Mandara]; Nucleare, idrogeno blu, trivellazioni e cemento [di Emilio Molinari]; Atenei non società per azioni [di Anna Maria Sersale]; Turchia: il sogno neo ottomano di Erdogan [di Laura Silvia Battaglia]; Aristofilide, vanax o primo cittadino? [di Arturo Guastella]; Bengala e tigri: Tremal-naik, purtroppo, non abita più qui [di Carlo Giacobbe]. Il magazine sospende le pubblicazioni per le ferie estive. Arrivederci al 15 settembre prossimo


«Capitalismo della sorveglianza»: le nostre vite in balìa del web 

Facebook dedica 35.000 addetti a “moderare” i contenuti degli utenti. Youtube rimuove, ogni trimestre, decine di milioni di video e oltre due miliardi di post. Lo stesso fanno Twitter e Tiktok. Le ricerche su internet vengono filtrate da algoritmi sulla base dei dati dell’utente, la sua geo localizzazione, le sue passate ricerche. Digitando voci come ‘vaccini’, ‘immigrazione’, ‘controllo armi’, compaiono risultati diversi a seconda della provenienza o delle preferenze dell’utente. L’individuo viene separato da informazioni che contraddicono scelte precedenti, è isolato in una “bolla” ideologico-culturale e l’algoritmo preferisce l’efficacia narrativa all’esattezza delle notizie

L’analisi di FABRIZIO AROSSA, giurista


«All’Armi son fascisti»: l’appello degli intellettuali

Chi vuole leggere e sottoscrivere il testo contro l’usurpazione del nome di Italia Libera firmato da Ferruccio Parri jr, Carlo Ginzburg, Dacia Maraini, Corrado Stajano, Giovanna Borgese, Nadia Urbinati, Carlin Petrini, Valerio Magrelli, Ugo Mattei e Salvatore Settis   può cliccare qui