Autore: Gianfranco Amendola

Dal 1967 Pretore a Roma, inizia ad occuparsi di normativa ambientale dal 1970. Dal 1989 al 1994 parlamentare europeo, vice presidente della commissione per la protezione dell’ambiente. Dal 2000 al 2008 Procuratore aggiunto a Roma con delega ai reati ambientali, poi Procuratore della Repubblica a Civitavecchia fino al pensionamento (2015). Ha ricoperto numerosi incarichi pubblici partecipando a tutte le vicende che hanno visto nascere ed affermarsi il diritto dell'ambiente in Italia. Ha insegnato diritto penale dell’ambiente in varie Università scrivendo una ventina di libri fra cui “In nome del popolo inquinato” (7 edizioni). Attualmente fa parte del comitato scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare ed è docente di diritto penale ambientale presso le Università “La Sapienza” e Torvergata di Roma.

 Secondo la Ellen MacArthur Foundation, oggi l’e-commerce genera circa 165 milioni di tonnellate di rifiuti di imballaggio all’anno, tra cartone, plastica e materiali di riempimento. Dal 2018 ad oggi il commercio online è più che raddoppiato, passando da circa 87 miliardi di pacchi spediti ogni anno a una proiezione di…

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Affetta da invalidità totale e impossibilità di deambulazione, rimasta senza abitazione, una signora aveva occupato abusivamente un alloggio popolare dopo innumerevoli richieste rimaste inevase. La Cassazione riconosce il diritto all’abitazione tutelato dalla Costituzione e riconosce anche lo stato di necessità dell’invalida (quindi la sua non punibilità). Ed è doveroso che…

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Il tè normalmente viene consumato in bustine che in un primo momento erano realizzate in carta o tessuto, ma adesso contengono, invece, materiali plastici come nylon e polietilene tereftalato per migliorarne la resistenza e la sigillatura. Ed è proprio questo il problema: gli studi internazionali più recenti, diffusi dall’Associazione Medici…

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Ricoverata all’ospedale di Catania per minaccia di aborto in una gravidanza gemellare, muore quindici giorni dopo a causa di shock settico in un’infezione intrauterina. Condannati in primo grado quattro medici di turno per omicidio colposo causato da negligenza, imprudenza e imperizia, vengono assolti in appello per mancanza della prova che…

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Il calcolo è stato fatto dall’Agenzia regionale per l’Ambiente del Piemonte nel corso delle indagini dei pubblici ministeri sulla base delle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità. Alla luce delle misurazioni degli inquinanti più dannosi per la salute umana quali ozono, biossido di azoto e particolato Pm10 — riportate in sentenza…

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Cani tenuti all’interno di un recinto con collare antiabbaio, un cucciolo chiuso in un recinto metallico di un metro quadro senz’acqua da bere all’interno di un garage buio, cavalli legati con catene arrugginite e privi di riparo: sono alcuni dei casi giunti all’esame della Corte suprema di Cassazione sanzionati con…

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Se, come indica l’Europa, «il miglior rifiuto è quello che non viene prodotto», occorre evitare di produrre rifiuti alla fonte limitando drasticamente usa e getta, vuoti a perdere, imballaggi non necessari eccetera. Nel nostro Paese si abbonda invece in involucri più o meno decorativi destinati presto a diventare spazzatura. Nella…

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