A Torino lunedì 20 aprile, presso la Regione Piemonte, si riunisce il “Tavolo di Trasparenza e Partecipazione sul nucleare” istituzionalizzato per gestire l’eredità dell’atomo sul territorio regionale. Ad oggi, in Piemonte c’è la più alta quantità di scorie radioattive in Italia. E sono di ritorno sul nostro territorio le scorie…
Autore: Gian Piero Godio
Uno dei quattro reattori della centrale atomica lungo il Rodano, a 120 chilometri dal’Italia è sotto esame in questo periodo per decidere se spegnerlo definitivamente e disattivarlo oppure prorogarne l’attività per altri dieci anni. Si tratta di un reattore entrato in funzione quasi 50 anni fa e che ha avuto…
Il disegno di legge del ministro Pichetto Fratin auspica dai nuovi impianti atomici una produzione nel 2050 del 10% dell’energia elettrica che in quell’anno sarà necessaria al nostro Paese (600 miliardi di kWh elettrici). Ma 1 kWh di energia elettrica ottenuto dal fotovoltaico lascia come rifiuti a fine vita circa…
La società a capitale interamente pubblico per la gestione dell’ingombrante eredità nucleare italiana ha deciso di comprare da Stellantis l’intero deposito con quel che resta del primo reattore di ricerca realizzato in Italia, costruito dalla Fiat e dalla Montecatini alla fine degli anni Cinquanta e dismesso negli anni Ottanta del…
Il Deposito unico nazionale non sarà operativo prima del 2039, ha dichiarato il titolare del dicastero che si occupa della Sicurezza energetica. Sarà realizzato e gestito dalla Sogin che provvede già alla dismissione e alla messa in sicurezza dei vecchi siti nucleari. E questo lo si sapeva già. Il ministro…
Riparte l’ennesimo valzer politico per rimettere in moto l’energia nucleare già bocciata due volte dai referendum popolari del 1987 e 2011. E si comincia dal belletto sui vocaboli con cui presentare l’ennesima avventura atomica: abolita l’espressione “centrali nucleari” (troppi brutti ricordi…), si dà il via a «nuovi impianti di produzione…
Scoperta, fra le pieghe di un documento amministrativo, la destinazione dei diciassette cask del combustibile radioattivo, “riprocessate” all’estero per “estrarre” plutonio ed uranio dalle barre irraggiate durante l’esercizio di quattro centrali nucleari italiane. “Italia Libera” ha analizzato il documento e ne pubblica lo stralcio integrale. Secondo le procedure internazionali le…
Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha riavviato la procedura per effettuare gli esami che dovrebbero portare all’individuazione del deposito nazionale dei rifiuti nucleari sparsi attualmente in varie località del territorio italiano. Se ne discute da anni ma non si arriva a nessuna conclusione. L’ultima trovata della maggioranza di governo…
A 37 anni dalla chiusura delle quattro centrali nucleari costruite in Italia dagli anni Sessanta del secolo scorso, scorie e rifiuti radioattivi lasciati in eredità dagli impianti dismessi non hanno trovato ancora un sito di stoccaggio definitivo per metterli in sicurezza. Zitti zitti, e con una tenacia degna di miglior…
Dietro a cartelli e striscioni “No al deposito nucleare”, sabato 6 aprile migliaia di cittadini ed associazioni hanno sfilato per le strade di Alessandria. Un’opposizione corale alla costruzione del deposito nazionale delle scorie radioattive nelle cinque zone dell’alessandrino inserite nella Carta nazionale delle aree idonee (Cnai), in un territorio che…