GLI AUTORI

Ordinario di Diritto costituzionale all'Università di Napoli Federico II, già assessore ai Beni comuni ed alla Democrazia partecipativa del Comune di Napoli. È stato componente della Commissione Rodotà per la riforma delle norme del codice civile sui beni pubblici. È componente del direttivo italiano dell'Associazione italiana dei costituzionalisti e nel 2016 è stato insignito del premio Donato Menichella. È direttore della Rivista dell'Associazione italiana dei costituzionalisti (AIC), della Rassegna di Diritto pubblico europeo e della Rivista di Diritto pubblico europeo - Rassegna on line. È componente di diversi comitati scientifici di riviste, tra i quali Giurisprudenza costituzionale, Federalismi.it, Nomos. È stato visiting professor in diverse Università tra le quali l'Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, l'Université de Montréal, l'Université de Toulouse 1 Capitole e visiting researcher al Max-Planck Institut für ausländisches öffentliches Recht und Völkerrecht di Heidelberg e la Law School della New York University1 Articoli


È tra i fondatori del movimento per l’acqua pubblica in Italia. È stato operaio metalmeccanico di precisione alla Borletti di Milano, dove aveva già lavorato il padre: il primo stipendio a 14 anni come apprendista. Ha partecipato al Sessantotto operaio milanese e alla formazione dei primi Comitati Unitari di Base. Per la sua passione politica e sociale, nel 1975 diventa consigliere comunale a Milano e regionale lombardo con Democrazia Proletaria, di cui è stato anche parlamentare europeo dal 1984 come membro della Commissione per l’energia, la ricerca e la tecnologia. Partecipa al movimento ambientalista e, con i Verdi, viene eletto senatore nel 1992. Nel 2010 ha scritto (con Claudio Jampaglia) il libro “Salvare l’acqua”, edito da Feltrinelli1 Articoli


giornalista, già responsabile delle edizioni regionali e vice capo redattore della cronaca di Roma de Il Messaggero, ha approfondito i problemi dell’immigrazione, occupandosi in particolare della tragedia dei profughi provenienti dal Sud del mondo ed è tra i fondatori del Comitato Nuovi Desaparecidos. Sui rifugiati e le politiche migratorie ha pubblicato Fuga per la Vita, Edizioni Simple (2018). Insieme a Marco Omizzolo ha scritto Ciò che mi spezza il cuore. Eritrea: dalla grande speranza alla grande delusione, un saggio inserito nella collettanea Migranti e Territori (Ediesse, 2015); e Etnografia della nuova diaspora eritrea: origini, sviluppo e lotta contro la dittatura, nella collettanea Migranti e Diritti (Edizioni Simple, gennaio 2017). È autore anche di tre libri legati alla persecuzione antisemita: due con la Giuntina (Un Cammino lungo un anno, Gli ebrei salvati dal primo italiano Giusto tra le Nazioni nel 2012; Non ha dato prova di serio ravvedimento. Gli ebrei perseguitati nella provincia del duce, nel 2014); il terzo con Emia Edizioni (Il Marchio di diversi) nel 2019.1 Articoli


Agronomo ed esperto di biodiversità, ha ideato e cura la “Rete dei Frutteti della Biodiversità”, la prima in Italia, nata per conservare il germoplasma delle specie agrarie e forestali a rischio di estinzione, riproduce le specie e varietà a maggior rischio di erosione genetica a scopo conservativo e per l’implementazione della rete. Si occupa di ambiente, agricoltura e alimentazione naturale. È autore di numerose pubblicazioni e collabora con Ispra per la realizzazione della collana di quaderni sui “Frutti dimenticati e biodiversità recuperata”. È presidente dell’Associazione Patriarchi della Natura per la tutela e valorizzazione degli alberi monumentali italiani. Contatti: [email protected] - Informazioni: www.patriarchinatura.it1 Articoli


Dopo gli studi in telecomunicazione si è dedicato alle esplorazioni geografiche per conoscere la natura e i popoli della terra. Queste esperienze lo hanno portato nei cinque continenti, effettuando ricerche scientifiche e ambientali, collaborando con diverse Agenzie delle Nazioni Unite. A partire dagli anni Ottanta, ha collaborato con la Rai, realizzando numerosi reportage di approfondimento in aree geopolitiche difficili, su scenari di guerre e terrorismo, impegnandosi a mantenere, in ogni circostanza, la necessaria autonomia intellettuale nel racconto dei conflitti. Da qualche anno si dedica all’attività di comunicazione rivolta ai giovani, attraverso l’utilizzo del suo ampio archivio mediatico.1 Articoli


Architetto e urbanista. Esperto in rivitalizzazione di centri storici e restauro di edifici antichi Progettista del Memoriale ai caduti del bombardamento di San Lorenzo del 16 luglio 1943 e del Museo Nazionale della Shoah a Roma, nonché del Museo della Memoria e dell’Accoglienza e del Centro espositivo nell’ex-convento di S. Antonio a Nardò. Direttore scientifico del Nuovissimo Manuale dell’Architetto e del Manuale del Restauro Architettonico per la Mancosu Editore. Autore del volume Conservazione dell’Avvenire per le edizioni Quodlibet. Curatore del Padiglione Italia alla XVIII Biennale Internazionale di Architettura di Venezia del 2012. Vice-presidente dell’Istituto Nazionale di Architettura (Inarch) dal 2018, fondatore e presidente dell’associazione Tevereterno onlus dal 2014 al 2021, presidente della Commissione sull’architettura penitenziaria del Ministero della Giustizia1 Articoli




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