GLI AUTORI

Ha insegnato filosofia e scienze umane, è stata presidente nazionale dell’Istituto per la storia del movimento di liberazione. È presidente dell’Associazione culturale “Davide Lajolo”. Cura l’ideazione e la progettazione del Festival del paesaggio agrario. Dirige le riviste www.adlculture.it, e “Quaderno di storia contemporanea” dell’Istituto per la storia della Resistenza della provincia di Alessandria. Cura una rubrica settimanale su “La Stampa” e ha allestito i musei “Vinchio è il mio nido” a Vinchio, “La casa di Nuto” a Santo Stefano Belbo, Art ‘900 Palazzo Crova, a Nizza Monferrato. Narratrice e autrice di saggi storici. Tra le sue opere “Gramsci un uomo sconfitto” (1980), “Mammissima - Cronaca tra ragione e amore di una donna e di una bambina” (1983), il romanzo “Catterina” (2002) e i racconti “Socrate e gli altri - Racconti di gatti, cani e casi della vita” (2006), “Taccuino sul paesaggio rurale - Le colline del vino” (2014).3 Articoli


Stefano Lenzi è dal 2001 responsabile dell’Ufficio relazioni istituzionali del Wwf Italia. Giornalista pubblicista, è stato dal 1983 al 1987 capo ufficio stampa nazionale di varie organizzazioni non governative (Legambiente, Arci e Inu) e di cooperative editoriali (Coop Libera Stampa). Dal 1987 al 1989 è stato senior account in Scr Associati, prima società italiana di relazioni pubbliche. Per il Wwf è stato nel settore comunicazione dal 1990, ha rivestito l’incarico di responsabile nazionale del settore mare e dal 2001 coordina il lavoro tecnico e giuridico dell’associazione sui temi infrastrutture, trasporti e valutazioni ambientali. È autore o curatore di numerose pubblicazioni tra cui: “La cattiva strada: la prima ricerca sulla Legge Obiettivo dal ponte sullo Stretto alla Tav” (Perdisa Editore - 2006); gli e-book del Wwf Italia su consumo del suolo “Riutilizziamo l’Italia”, report 2013 e 2014; “Trivelle Insostenibili - Come far uscire l’Italia dall’oscurantismo energetico” (Arianna Editrice 2016); ha curato i Report del Wwf Italia “Urban Nature” 2019, 2020 e 2021. 3 Articoli


laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso l'Università degli Studi di Torino, ha conseguito un Master in Gestione delle Aree Naturali Protette presso l'Università di Siena. Agronomo e giornalista freelance, ha svolto docenze come supplente in diversi Istituti Superiori della Provincia di Torino ed è stato collaboratore del settimanale d'informazione "Il Canavese". Ambientalista e animalista, già membro del Consiglio Direttivo della Lipu, attualmente è referente del Wwf Torino e fa parte della Consulta Animalista della città sabauda. È socio Gpso (Gruppo Piemontese Studi Ornitologici) e Gufi (Gruppo Unitario per le Foreste Italiane).2 Articoli


Ha lavorato a Montpellier e Grenoble come lettore di italiano, insegnando nei licei e nell’Università di Bari (sede di Taranto). Nel 1971 entra al “Corriere del Giorno” di Taranto. Dal 1974 al 1993 ha lavorato per l’Avanti! E ha scritto per “Prima Comunicazione”, Il Sole 24 Ore. Negli anni Novanta è tornato al Corriere del Giorno. Nelle Tv regionali è stato vicedirettore di Videolevante, direttore di Studio100 Tv. Per BlustarTv ha condotto 24 puntate del settimanale “Vivere l’Europa” (sono tutte su YouTube) coprendo numerose sedute del Parlamento Europeo. Per la carta stampata è stato direttore al quotidiano “Taranto Sera” (2005-2007), editorialista del quotidiano “Taranto Oggi”. Ha pubblicato, autore e coautore, “I Mezzogiorni d’Europa” (Lacaita, 1972); con Ruggero Orlando “L’Europa di fronte al dialogo tra Usa e comunismo” (Punto Zero, 1974), “La couture, le costume, la Mode, Paris” (Scorpione 1992 e 2000); “Il porto di Taranto tra vecchie e nuove sfide” (Scorpione, 2004), una dispensa universitaria “Le long chemin de l’Ue” (distribuzione gratuita, 2007) e “Napoleone giornalista, lungimirante ma interessato” (Lupetti editore, 2013).2 Articoli


Fabrizio Arossa è un giurista di formazione internazionale, con lauree a Torino, Strasburgo e Harvard ed esperienze professionali a San Francisco, Parigi e Bruxelles. Partner fondatore in Italia di un primario studio legale internazionale, è stato professore di diritto del commercio internazionale all’Università di Trento e collabora con varie istituzioni accademiche.2 Articoli


È nato a Roma e ha iniziato a far politica con i Verdi ad Ostia sul litorale romano. È stato presidente della XIII circoscrizione di Ostia-Roma, avviando una politica di rispristino della legalità attraverso la demolizioni di ville abusive costruite nelle zone vincolate. Nel 2005 è eletto consigliere regionale e presidente della commissione per la lotta alla criminalità; subisce diversi attentati e nel 2006 è eletto deputato ricoprendo l’incarico di presidente del gruppo parlamentare. È stato portavoce dei Verdi dal 2010 al 2015. Su proposta delle associazioni ambientaliste locali, nel 2012 si candida a sindaco della città di Taranto e raccoglie il 12% dei consensi. Con alcuni esposti alla magistratura tarantina ha consentito l’apertura dell’inchiesta "Ambiente Svenduto" nel cui processo la federazione dei Verdi si è costituita parte civile. Attualmente ricopre la carica di coordinatore nazionale dei Verdi2 Articoli


È un’economista e lavora come ricercatrice per il Forum Disuguaglianze Diversità. Si occupa principalmente di povertà, disuguaglianza di reddito, uguaglianza nelle opportunità, economia dell’istruzione e del lavoro. Ha conseguito un Master in Economia all’Università di Essex (UK) e un Dottorato in Economia all’Università di Bari. Ha lavorato come consulente per l’Ocse, la Banca Mondiale, e lo Human Development Report Office delle Nazioni. Per la casa editrice Il Mulino ha pubblicato con Fabrizio Barca il saggio "Un futuro più giusto. Rabbia, conflitto e giustizia sociale".2 Articoli


Napoletano, è professore di Istituzioni di Diritto pubblico presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli dove insegna Diritto dell’ambiente, Diritto pubblico dell’economia e Biodiritto. È stato visiting professor presso università francesi (Paris 2 Panthéon Assas, Università Du Maine, Università di Toulouse). È autore di ricerche sui servizi pubblici locali e nazionali, sul regionalismo differenziato, sui diritti fondamentali, sul tema «Salute e libertà. Il fondamentale diritto all’autodeterminazione individuale». Da sempre impegnato in battaglie civili a difesa del patrimonio storico, artistico e paesaggistico e contro l’assalto ai beni collettivi. Componente dell’Assise di Palazzo Marigliano dal 2004, tra il 2011 e 2016 è stato consigliere comunale a Napoli e presidente della Commissione urbanistica. Carica da cui si è dimesso, in polemica con la proposta dell’amministrazione di ricapitalizzare la società “Bagnoli Futura” con beni pubblici appartenenti al patrimonio indisponibile dell’ente. Di lì a poco la “Bagnoli Futura” fallì.2 Articoli


Giornalista professionista, laureata in sociologia. Ha lavorato all’Adnkronos, al "Messaggero", dove si è occupata di economia e sindacati, in Rai al Tg2, dove, oltre a seguire le cronache economiche, ha realizzato servizi di natura storica e artistica1 Articoli


È inviato speciale del Tg1. Si occupa di Medio Oriente e Africa – dove ha vissuto a lungo − e, negli ultimi 25 anni, ha seguito per la Rai i più importanti conflitti e crisi internazionali in quelle regioni. Ha ricevuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali – dal Premio Ilaria Alpi al Premio Carlo Azeglio Ciampi “La schiena dritta” – e ha scritto due libri: “La guerra in diretta” (Pendragon, 2004) e “Cronache dal Fronte” (Castelvecchi 2019).1 Articoli


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