Autore: Paolo Scarpa

Ingegnere, laureato all’Università di Genova nel 1983, vive e lavora a Parma. Si dedica all’analisi della città e del governo del territorio, ha diretto sino al 2017 l’associazione culturale “Il Borgo”, con cui ha coordinato vari studi in collaborazione con l’Università di Parma e ha dato vita nel 2014 a una scuola di politica per giovani, tutt’ora attiva. È stato editorialista della rivista “il Nuovo di Parma” dal 2010 al 2013, ha pubblicato articoli di urbanistica su “il manifesto” e “il Giornale dell’Architettura”. Pubblicazioni (curatore, autore): Città e comunità, contributi per un futuro sostenibile, pubblicazioni il Borgo, anno 2011; Una gestione sostenibile dei rifiuti (autori vari, curatore ed autore), pubblicazioni Il Borgo 2013; Viaggio in Italia (curatore G. Bevilacqua, autore capitolo su Parma), 2017, Edizioni Il Manifesto; Laboratorio Emilia (studi per l’Area vasta), anno 2016 pubblicazioni il Borgo; Ripensare la Giustizia, via per il bene comune (co-autore) Edizioni Comunione e Diritto anno 2016

Al nord la mafia uccide poco o nulla, quasi non spara. Ma le organizzazioni criminali si radicano nei territori con gli anticorpi indeboliti da accondiscendenza, rimozione, indifferenza. L’Emilia-Romagna è la terza regione italiana per infiltrazione mafiosa e nell’industria emiliana lo sfruttamento avviene attraverso finti contratti part-time, estorsioni periodiche occulte (bancomat intestati…

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Per preservare la fragile bellezza ligure la politica ha assegnato all’urbanistica un ruolo gregario: alla fine degli anni Cinquanta a Genova fu approvato un piano regolatore per una crescita demografica di 7 milioni di abitanti (contro gli 850.000 reali) giustificando edificabilità a tappeto. Il nuovo piano casa Toti-Scajola prevede ampliamenti edilizi,…

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Un’occasione d’oro per la riqualificazione urbana delle periferie e la riconversione ecologica delle città. Le emissioni inquinanti delle nostre case variano oggi dal 35 al 60% del totale. Con interventi tecnologici adeguati si possono ridurre del 65/70% gli inquinanti di ogni immobile: una rivoluzione. L’applicazione è complicata ma le aspettative sono…

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