Autore: Guido Ortona

Ha studiato economia a Torino, dove è stato allievo di Siro Lombardini, e ad Ancona, dove è stato allievo di Giorgio Fuà. È stato professore ordinario di politica economica presso l’Università del Piemonte Orientale; in precedenza ha insegnato all’Università di Torino e alla Luiss di Roma. È in pensione dal 2017. Si è occupato di politica economica, scelte collettive ed economia sperimentale. È autore di un’ottantina di pubblicazioni scientifiche e di un romanzo di fantaeconomia, I buoni del tesoro contro i cattivi del tesoro, Biblioteca del Vascello, 2016.

Per le due eurocrate (ed altri come loro: vedi Rutte), il termine “stupido” (e derivati) ha un significato tecnico: quello suggerito da C. M. Cipolla in “Allegro ma non troppo”: è stupido chi danneggia gli altri senza vantaggi per sé;  e per “corruzione” non si intende necessariamente che si verifichi…

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Le tante voci della sinistra dovrebbero lavorare insieme per realizzare un partito unitario con un chiaro programma di riferimento, basato sul riconoscimento dell’esistenza del conflitto sociale. Il contesto in cui dovrebbe nascere questo progetto: il ruolo di quelli che chiamavamo gli intellettuali, la capacità di una sintesi, la necessità di proposte praticabili, l’insegnamento del Manifesto del Partito comunista L’analisi di…

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