Autore: Aurelio Angelini

Già ordinario di Sociologia dell'Ambiente, ha insegnato all'Università di Palermo: Sociologia Urbana, Ecologia, Diritto dell’Ambiente, Sociologia delle Migrazioni. Nell'università Iulm di Milano: Politica del territorio e dell’ambiente, Ambiente e sviluppo sostenibile. Nel l'Università Kore di Enna è stato preside di facoltà e coordinatore di un dottorato di ricerca in ambiente e stili di vita. Coordinatore Nazionale di Movimento Ecologista. In ambito UNESCO ha redatto diversi dossier di candidatura e Piani di gestione è stato direttore della Fondazione Patrimonio UNESCO, ed è presidente del Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità - Agenda 2030. In Sicilia, fa parte del Comitato scientifico dell’Autorità di Bacino ed è stato presidente della Commissione Tecnica Specializzata per le valutazioni ambientali. È autore di oltre 200 pubblicazioni accademiche, è condirettore della rivista scientifica Culture della Sostenibilità e dirige la collana della FrancoAngeli: Benessere Ambiente e Salute.

Le principali analisi internazionali mostrano che i tempi di realizzazione delle nuove centrali nucleari superano il decennio e spesso si avvicinano ai vent’anni se si considerano progettazione, autorizzazioni, costruzione, collaudi e connessione alla rete. A ciò si aggiungono costi di investimento elevati, ritardi e sforamenti finanziari di miliardi di euro.…

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Dell’impegno civile ha saputo fare una forma alta di responsabilità morale. In coppia quasi sempre con Massimo Scalia, è stato uno dei padri dell’ambientalismo scientifico nel nostro Paese: quell’ambientalismo fondato sul metodo scientifico e sulla ragione, che non si accontentava di denunciare ma pretendeva di capire, di dimostrare, di convincere…

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L’avvio del “percorso di ascolto” promosso da Avs ai primi di maggio per dar vita a “un vivaio per l’Italia di domani” e sconfiggere questa destra di Meloni e Salvini ha rilanciato nel dibattito pubblico alcuni nodi del “fare politica ambientale”, in particolare su energia, trasporti, alimentazione e aree protette.…

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Il rischio più grande, oggi, non è l’oblio. È la trasformazione della memoria in un dispositivo innocuo, addomesticato, compatibile con qualsiasi stagione politica. Giovanni Falcone viene evocato da tutti, ma compreso da pochi. Il suo nome è diventato un simbolo trasversale, quasi neutrale, buono per ogni commemorazione ufficiale. Eppure, fu…

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Nell’impunità totale, adesso Israele è ricorso ai colpi d’arma da fuoco in acque internazionali. La Marina israeliana non si è limitata a intercettare la Global Sumud Flotilla. Ha speronato un’imbarcazione. Ha sparato. Ha arrestato quattrocento civili, tra cui il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto e Luca Mantovani, inviato…

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Ricorrono oggi gli Ottant’anni dalla promulgazione dello Statuto della Regione Siciliana: la prima delle cinque regioni a statuto speciale, emanata ancor prima della nascita della Repubblica. Ottant’anni dopo, la Sicilia rimane la penultima regione d’Italia per Pil pro capite: 23.300 euro, contro i 46.100 del Nord-Ovest e ogni anno riceve…

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Avviato ieri a Roma il percorso di ascolto promosso da Avs, Alleanza Verdi e Sinistra. Un “vivaio delle idee” che coinvolge comitati, associazioni ambientaliste, sindacati, movimenti sociali e studenteschi, reti di economia solidale, ricercatori, lavoratori precari e società civile. L’obiettivo è la costruzione partecipata di un programma da presentare agli…

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Oggi importiamo gas, petrolio e carbone per oltre cinquanta miliardi di euro all’anno, arricchendo regimi autoritari e finanziando guerre. Il limite non è tecnologico, le rinnovabili sono già più economiche dei fossili. Il limite è politico. E si risolve con decisioni per uscire dai combustibili fossili nel sistema elettrico entro…

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