Autore: Aurelio Angelini

Sociologo dell’Ambiente e del Territorio. È presidente del Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità Agenda 2030. Coordinatore Nazionale di Movimento Ecologista. È stato professore ordinario di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio presso l'Università Kore di Enna, preside di facoltà e coordinatore del Dottorato di ricerca in "Contesti, ambienti e stili di vita per la salute e il benessere". Ha insegnato all'Università di Palermo: Sociologia Urbana; Ecologia; Diritto dell’Ambiente; Politiche di Tutela dell’Ambiente; Sociologia delle Migrazioni. Nell'università Iulm di Milano: Politica del territorio e dell’ambiente; Ambiente e sviluppo sostenibile. In Sicilia, fa parte del Comitato scientifico dell’Autorità di Bacino ed è stato presidente della Commissione Tecnica Specializzata per le valutazioni ambientali. Dirige la Collana della FrancoAngeli: Benessere Ambiente e Salute e la rivista scientifica Culture della Sostenibilità.

La vittoria del No alla stravolgimento degli equilibri costituzionali sulla giustizia aprono la strada a un’alternativa ecologista e sociale. Milioni di italiani che oggi hanno votato No vivono in case che non riescono a permettersi, lavorano con contratti precari, aspettano mesi per una visita medica, respirano l’ansia di un pianeta…

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In vent’anni, nei settori coperti dall’Emissions Trading System (in sigla Ets) — centrali elettriche, acciaierie, cementifici, raffinerie, aviazione, trasporto marittimo — le emissioni di anidride carbonica sono calate del 50% rispetto al 2005. Nessun’altra politica climatica europea può vantare un risultato simile. Dal 1 ottobre 2023 l’Europa ha iniziato ad…

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È necessario distinguere tra ciò che la riforma promette e ciò che, alla luce dell’analisi giuridico-istituzionale, è ragionevole attendersi produca. Il sorteggio dei membri del Csm confonde la forma della selezione con la sostanza della legittimazione. Affidarne la composizione al caso significa recidere il legame tra il mandato istituzionale e…

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Il decreto-legge n. 23/2026 prosegue una sequenza normativa che si protrae almeno dal biennio 2024-2025 e che comprende numerosi interventi emergenziali in materia di ordine pubblico. Esso consolida una tendenza strutturale: la progressiva trasformazione del dissenso collettivo in oggetto privilegiato di regolazione securitaria. Valutata in modo sistematico, l’azione del governo…

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Sono proseguite nei giorni scorsi le audizioni parlamentari su Disegno di legge governativo del cosiddetto “nuovo nucleare”. Una evidente discontinuità con l’indirizzo espresso dal corpo elettorale nei referendum del 1987 e del 2011, che per due volte hanno escluso il nucleare dal mix energetico nazionale. I referendum hanno contribuito in…

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Le potenze globali svuotano il diritto internazionale strutturato a partire dal processo di Norimberga. Stati Uniti, Russia e Cina fanno i conti, ciascuno a loro modo, con la crisi ambientale generata da un sistema economico globale predatorio e sempre più insostenibile. Una chiave interpretativa solida per comprendere i nuovi scenari…

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L’impasto fecondo tra rigore intellettuale e passione civile di uno dei padri dell’ecologismo politico italiano ed europeo continua ad offrire spunti per l’iniziativa e la trasformazione sociale. La sua esperienza diretta del multiculturalismo si è arricchita attraverso l’influenza del cattolicesimo sociale, mediato dalla lettura di pensatori come Jacques Maritain e…

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