Autore: Aurelio Angelini

Già ordinario di Sociologia dell'Ambiente, ha insegnato all'Università di Palermo: Sociologia Urbana, Ecologia, Diritto dell’Ambiente, Sociologia delle Migrazioni. Nell'università Iulm di Milano: Politica del territorio e dell’ambiente, Ambiente e sviluppo sostenibile. Nel l'Università Kore di Enna è stato preside di facoltà e coordinatore di un dottorato di ricerca in ambiente e stili di vita. Coordinatore Nazionale di Movimento Ecologista. In ambito UNESCO ha redatto diversi dossier di candidatura e Piani di gestione è stato direttore della Fondazione Patrimonio UNESCO, ed è presidente del Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità - Agenda 2030. In Sicilia, fa parte del Comitato scientifico dell’Autorità di Bacino ed è stato presidente della Commissione Tecnica Specializzata per le valutazioni ambientali. È autore di oltre 200 pubblicazioni accademiche, è condirettore della rivista scientifica Culture della Sostenibilità e dirige la collana della FrancoAngeli: Benessere Ambiente e Salute.

Comprendere l’antifascismo contemporaneo significa non solo resistenza alle dittature esplicite, ma critica radicale di tutte le forme di governo che si legittimano attraverso l’emergenza permanente e lo sfruttamento sistematico della Terra. Le crisi ambientali — il cambiamento climatico, la scarsità idrica, il collasso degli ecosistemi — vengono oggi gestite attraverso…

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Il petrolio non è solo energia. È moneta geopolitica, leva militare, sovranità armata. Stati, élite, regimi, multinazionali si reggono su questo pilastro. E quando la rendita fossile è minacciata, la risposta non è la transizione. È il conflitto. Le rotte energetiche vengono militarizzate. Il Medio Oriente è il laboratorio avanzato…

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Invece di incalzare il governo e aprire un cantiere riformatore serio, raccogliendo la spinta del No allo stravolgimento della Costituzione, le figure centrali del campo progressista hanno scelto di ripiegare sulle dinamiche interne: primarie annunciate, sintesi al ribasso, agende ridotte al minimo comune denominatore. Il problema non è personale, né…

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La vittoria del No alla stravolgimento degli equilibri costituzionali sulla giustizia aprono la strada a un’alternativa ecologista e sociale. Milioni di italiani che oggi hanno votato No vivono in case che non riescono a permettersi, lavorano con contratti precari, aspettano mesi per una visita medica, respirano l’ansia di un pianeta…

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In vent’anni, nei settori coperti dall’Emissions Trading System (in sigla Ets) — centrali elettriche, acciaierie, cementifici, raffinerie, aviazione, trasporto marittimo — le emissioni di anidride carbonica sono calate del 50% rispetto al 2005. Nessun’altra politica climatica europea può vantare un risultato simile. Dal 1 ottobre 2023 l’Europa ha iniziato ad…

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È necessario distinguere tra ciò che la riforma promette e ciò che, alla luce dell’analisi giuridico-istituzionale, è ragionevole attendersi produca. Il sorteggio dei membri del Csm confonde la forma della selezione con la sostanza della legittimazione. Affidarne la composizione al caso significa recidere il legame tra il mandato istituzionale e…

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Il decreto-legge n. 23/2026 prosegue una sequenza normativa che si protrae almeno dal biennio 2024-2025 e che comprende numerosi interventi emergenziali in materia di ordine pubblico. Esso consolida una tendenza strutturale: la progressiva trasformazione del dissenso collettivo in oggetto privilegiato di regolazione securitaria. Valutata in modo sistematico, l’azione del governo…

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Sono proseguite nei giorni scorsi le audizioni parlamentari su Disegno di legge governativo del cosiddetto “nuovo nucleare”. Una evidente discontinuità con l’indirizzo espresso dal corpo elettorale nei referendum del 1987 e del 2011, che per due volte hanno escluso il nucleare dal mix energetico nazionale. I referendum hanno contribuito in…

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