Autore: Aurelio Angelini

Sociologo dell’Ambiente e del Territorio. È presidente del Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità Agenda 2030. Coordinatore Nazionale di Movimento Ecologista. È stato professore ordinario di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio presso l'Università Kore di Enna, preside di facoltà e coordinatore del Dottorato di ricerca in "Contesti, ambienti e stili di vita per la salute e il benessere". Ha insegnato all'Università di Palermo: Sociologia Urbana; Ecologia; Diritto dell’Ambiente; Politiche di Tutela dell’Ambiente; Sociologia delle Migrazioni. Nell'università Iulm di Milano: Politica del territorio e dell’ambiente; Ambiente e sviluppo sostenibile. In Sicilia, fa parte del Comitato scientifico dell’Autorità di Bacino ed è stato presidente della Commissione Tecnica Specializzata per le valutazioni ambientali. Dirige la Collana della FrancoAngeli: Benessere Ambiente e Salute e la rivista scientifica Culture della Sostenibilità.

La Regione Siciliana punta al bersaglio grosso: aree classificate oggi al massimo livello di tutela paesaggistica possono essere automaticamente declassate qualora uno strumento urbanistico preveda una destinazione edificatoria o infrastrutturale. Non è più il paesaggio a orientare le trasformazioni del territorio, ma sono le trasformazioni urbanistiche a determinare il livello…

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Nel XXI secolo l’appropriazione sistematica di beni comuni trasformati in rendita non riguarda più solo miniere, foreste o giacimenti petroliferi. Essa investe anche l’atmosfera, gli oceani, i dati digitali e, oggi, persino lo spazio circumterrestre. L’Ipo (Offerta pubblica di acquisto) di 75 miliardi di dollari dell’azienda spaziale di Elon Musk…

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Il disegno di legge approvato il 23 giugno al Senato dalla sola maggioranza governativa privatizza il patrimonio naturale degli italiani, ignora le evidenze scientifiche e piega l’interesse generale a una visione fortemente sbilanciata verso la lobby venatoria. La caccia viene presentata come contributo alla biodiversità. È un ribaltamento concettuale prima…

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L’agroecologia può offrirci la capacità di ricordare che un paesaggio non è un’immagine, ma un processo. Che la biodiversità non è un inventario, ma una conversazione continua tra specie, comunità e ambienti. I grani antichi coltivati sui Casali sopra Messina, il miele dei pascoli di Fiumedinisi, le varietà orticole delle…

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Il matrimonio dell’anno si è celebrato tra stucchi dorati, lampadari di Murano, champagne a temperatura controllata e fotografie filtrate con la stessa cura con cui un tempo si filtrava l’acqua del Gattopardo. Palazzo Gangi è la location impeccabile: se devi mettere in scena il capitalismo estetico del XXI secolo, tanto…

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Le principali analisi internazionali mostrano che i tempi di realizzazione delle nuove centrali nucleari superano il decennio e spesso si avvicinano ai vent’anni se si considerano progettazione, autorizzazioni, costruzione, collaudi e connessione alla rete. A ciò si aggiungono costi di investimento elevati, ritardi e sforamenti finanziari di miliardi di euro.…

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Dell’impegno civile ha saputo fare una forma alta di responsabilità morale. In coppia quasi sempre con Massimo Scalia, è stato uno dei padri dell’ambientalismo scientifico nel nostro Paese: quell’ambientalismo fondato sul metodo scientifico e sulla ragione, che non si accontentava di denunciare ma pretendeva di capire, di dimostrare, di convincere…

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L’avvio del “percorso di ascolto” promosso da Avs ai primi di maggio per dar vita a “un vivaio per l’Italia di domani” e sconfiggere questa destra di Meloni e Salvini ha rilanciato nel dibattito pubblico alcuni nodi del “fare politica ambientale”, in particolare su energia, trasporti, alimentazione e aree protette.…

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