Le associazioni specificamente dedite alla tutela dell’ambiente sono alla canna del gas per mancanza di ricambi. Le nuove generazioni non solo non si impegnano, ma neppure versano una quota. Certo, apparentemente ci sono dei giovani battitori liberi che sembrano avere a cuore le sorti della Terra, ma la realtà è che vogliono solo un altro sviluppo, mantenendo l’attuale tenore di vita: il classico “avere la botte piena e la moglie ubriaca”. Alla battaglia ambientale si potrebbe accostare la celebre frase di Warren Buffett: «È in corso una lotta di classe, è vero, ma è la mia classe, la classe ricca, che sta facendo la guerra, e stiamo vincendo»


Il controvento di FABIO BALOCCO

Siamo dei vinti, fratelli”, Piero Raina, poeta occitano

Parco nazionale del Gran Paradiso, il sentiero per il rifugio; sotto il titolo, il Vallone Grauson

RICEVO NELLA POSTA un appello di Change.org per salvare uno dei rarissimi valloni ancora intatti della Valle d’Aosta. Nella specie è il Vallone del Grauson, nel comune di Cogne, una amministrazione, quella di Cogne, che — pur avendo buona parte del proprio territorio all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso — evidentemente non ha imparato che è la tutela dell’ambiente che arricchisce anche economicamente e non già la sua alterazione. Ma non è di questo che voglio parlare, bensì del fatto che sono andato sulla petizione e mi sono accorto che l’avevo già firmata. Ma non è neppure di questo che voglio parlare, bensì del fatto che non ricordo di aver firmato una petizione che sia andata a buon fine. Ecco, di questo voglio parlare: di sconfitte. Le petizioni sono state un’attività del tutto marginale nella mia vita, dedicata — seppure nel tempo libero — alla tutela della natura. Ma esse hanno consolidato quell’insieme di sconfitte che caratterizza la vita di chi ama l’ambiente e si batte per la sua salvaguardia. Quei pochi.

Il rifugio Grauson in cima al Vallone nel territorio di Cogne in Valle d’Aosta

Del resto che siano pochi è dimostrato dal fatto che le associazioni specificamente dedite alla tutela dell’ambiente sono alla canna del gas per mancanza di ricambi. Le nuove generazioni non solo non si impegnano, ma neppure versano una quota. Certo, apparentemente ci sono dei giovani battitori liberi che sembrano avere a cuore le sorti della Terra, ma la realtà è che vogliono solo un altro sviluppo, mantenendo l’attuale tenore di vita: il classico “avere la botte piena e la moglie ubriaca”. Che poi è lo stesso che viene predicato da molti scienziati verdi o presunti tali: avere il Pil col segno + ma affidandosi a pannelli solari che deseritificano i campi, pale eoliche che costellano i crinali, piccole centraline che seccano i corsi d’acqua. Ma chissenefrega, si vive una volta sola, tanto vale vivere negli agi il più possibile. Ed io che continuo a firmare petizioni, a scrivere articoli come questo ben cosciente della inutilità del tutto. Alla battaglia ambientale si potrebbe accostare la celebre frase di Warren Buffett: «È in corso una lotta di classe, è vero, ma è la mia classe, la classe ricca, che sta facendo la guerra, e stiamo vincendo». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Nato a Savona, risiede in Val di Susa. Avvocato (attualmente in quiescenza), si è sempre battuto per difesa dell’ambiente e problematiche sociali. Ha scritto “Regole minime per sopravvivere” (ed. Pro Natura, 1991). Con altri autori “Piste o pèste” (ed. Pro Natura, 1992), “Disastro autostrada” (ed. Pro Natura, 1997), “Torino, oltre le apparenze” (Arianna Editrice, 2015), “Verde clandestino” (Edizioni Neos, 2017), “Loro e noi” (Edizioni Neos, 2018). Come unico autore “Poveri. Voci dell’indigenza. L’esempio di Torino” (Edizioni Neos, 2017), “Lontano fa Farinetti” (Edizioni Il Babi, 2019), “Per gioco. Voci e numeri del gioco d’azzardo” (Edizioni Neos, 2019), “Belle persone. Storie di passioni e di ideali” (Edizioni La Cevitou, 2020), "Un'Italia che scompare. Perché Ormea è un caso singolare" (Edizioni Il Babi, 2022). Ha coordinato “Il mare privato” (Edizioni Altreconomia, 2019). Collabora dal 2011 in qualità di blogger in campo ambientale e sociale con Il Fatto Quotidiano, Altreconomia, Natura & Società e Volere la Luna.