Autore: Cosimo Graziani

Dopo la laurea in Scienze politiche e Relazioni Internazionali presso l'Università RomaTre mi sono trasferito prima in Estonia, poi nel Regno Unito e successivamente in Kazakistan per conseguire il Master in Studi Eurasiatici. Mi occupo di politica internazionale e dell'Asia Centrale anche per il Caffè Geopolitico e L'Osservatore Romano. Tra i paesi in cui ho vissuto per studio o per esperienze lavorative ci sono anche gli Stati Uniti, Spagna e Ungheria. In tutti questi paesi, l'obiettivo è stato di immergersi nella cultura locale

Nell’area di Macchiareddu alle porte di Cagliari, un progetto pilota per coniugare agricoltura e rinnovabili punta a riutilizzare i ruderi industriali per la produzione di energia fotovoltaica abbinata allo sviluppo dell’apicoltura. Su una superficie di 200 ettari, in alto sono installati pannelli fotovoltaici per fornire energia pulita a 50 mila famiglie, le…

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Illustrata venerdì 16 dicembre alla Sala stampa della Camera dei Deputati l’interrogazione parlamentare di Filiberto Zaratti (Alleanza Verdi e Sinistra) e di Andrea Orlando (Pd) al ministro dell’Interno Piantedosi. Parte su change.org la raccolta delle adesioni all’appello lanciato da Ferruccio Parri jr, Carlo Ginzburg, Dacia Maraini e un folto gruppo…

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Presentato nel complesso monastico dell’Abbazia di Sant’Urbano, uno studio del sociologo Aldo Bonomi analizza la Valle di San Clemente nell’entroterra marchigiano. Caratterizzata dalla presenza di un’azienda innovativa come la Loccioni di Rosora, la valle sta diventando un modello di costruzione sociale, una esperienza “neo-olivettiana”, in cui tutti possono e devono…

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Pannelli fotovoltaici sui tetti degli uffici, microcentrali idroelettriche lungo il fiume Esino, pompe di calore e impianti di pirogassificazione producono tutta l’energia necessaria al funzionamento degli impianti. Se una delle fonti non produce a sufficienza (in queste ultime settimane le centraline lungo l’Esino a causa della siccità), producono di più…

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Le assemblee dei cittadini, ci spiega Michele Giuli, attivista del gruppo ecologico italiano di “Existinction Rebellion”, sono la soluzione alla rottura del patto sociale tra governi e cittadini. Questa forma di partecipazione pubblica, finalizzata all’elaborazione di proposte da presentare alle istituzioni, farà da contrappeso al sistema parlamentare, giudicato poco lungimirante…

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Iniziata come una crisi interna sulla povertà, con l’intervento delle truppe militari della Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (Csto, una sorta di Nato del blocco asiatico ex sovietico) la geopolitica è divenuta adesso un fattore determinante del conflitto sociale in corso: sarà difficile risolverla senza darle il peso dovuto.…

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