Nonostante il miserevole 1,25% del Pil investito dall’Italia in ricerca e sviluppo, ben al di sotto della media europea, le università italiane raggiungono risultati lusinghieri. “La Sapienza” di Roma è tra le prime 150 del mondo (sulle 2500 censite); Padova, Pisa e Politecnico di Milano tra le prime 200

Nella foto sotto il titolo: la statua della Minerva davanti al Rettorato dell’università “La Sapienza” di Roma


NEL 2022 “LA SAPIENZA” è stata confermata più volte come prima università italiana, e, proprio a Ferragosto, dall’Academic Ranking of World University (ARWU) di Shangai: 113° posto, unica università italiana tra le prime 150 del mondo sulle oltre 2500 censite. Con 113.000 studenti è la più grande università d’Europa, ma, nel merito, anche Padova, Pisa e il Politecnico di Milano rientrano tra le prime 200 al mondo. 

 

Niente male, visto che l’Italia investe in ricerca e sviluppo, R&S, l’1,25% del Pil – al di sotto della media Ue, 20 miliardi di euro contro gli 80 della Germania – lasciando perdere Corea del Su (4,04), Giappone (3,38), Stati Uniti (2,81), ma anche il modesto 2,4% della Francia. oltre a comportare il più basso numero di laureati tra i G7 e un crollo delle competenze, non è che quel risibile 1,25% c’entri anche con la ventennale stasi della produttività italiana?

La parte del leone, oltre la metà, del poco che l’Italia investe in R&S la fanno le imprese, mentre all’istruzione superiore è riservato meno di un terzo. Se la ricerca se la cava così bene con quella miseria perché mai impegnarsi per il futuribile 3% dell’Agenda di Lisbona (2000)? Così i nostri nanetti continuano a slabbrare ipocrisie elettorali su Ricerca, Futuro dei Giovani e loro Occupazione. E quel milione di studenti che frequenta i nostri Atenei si contenti del ranking. O si fotta. 

La “fuga dei cervelli”, mediocre scoop periodico dei media, è, in qualche misura, un fenomeno di salutare interscambio. Qui la fuga vera è quella dalle responsabilità. Politiche. E mediatiche. Una “Fuga senza fine” (Joseph Roth). © RIPRODUZIONE RISERVATA

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