Autore: Carlo Iannello

Napoletano, è professore di Istituzioni di Diritto pubblico presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli dove insegna Diritto dell’ambiente, Diritto pubblico dell’economia e Biodiritto. È stato visiting professor presso università francesi (Paris 2 Panthéon Assas, Università Du Maine, Università di Toulouse). È autore di ricerche sui servizi pubblici locali e nazionali, sul regionalismo differenziato, sui diritti fondamentali, sul tema «Salute e libertà. Il fondamentale diritto all’autodeterminazione individuale». Da sempre impegnato in battaglie civili a difesa del patrimonio storico, artistico e paesaggistico e contro l’assalto ai beni collettivi. Componente dell’Assise di Palazzo Marigliano dal 2004, tra il 2011 e 2016 è stato consigliere comunale a Napoli e presidente della Commissione urbanistica. Carica da cui si è dimesso, in polemica con la proposta dell’amministrazione di ricapitalizzare la società “Bagnoli Futura” con beni pubblici appartenenti al patrimonio indisponibile dell’ente. Di lì a poco la “Bagnoli Futura” fallì.

Approvata a ridosso di Natale, una sentenza della Consulta mette in discussione un pilastro che ha modellato tutto l’edificio costituzionale sulla tutela della salute umana. La prevenzione del «carico ospedaliero», scrive la Corte, può rendere legittima l’imposizione di un trattamento sanitario. «Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario…

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Obbedendo alla campagna stampa innescata da una lettera aperta della vedova Yulia Navalnaya a “Repubblica”, la direttrice della Reggia di Caserta ha annullato il concerto del maestro russo Valery Gergiev. Decisione benedetta subito dal ministro Giuli: «obbedisce a una logica di buon senso e di tensione morale volta alla protezione…

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Promosso da Arci, “Ferma il Riarmo” (Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia, il corteo “No a guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo” aderisce alla campagna europea “Stop Rearm Europe”. Nella capitale oggi sfileranno i leader di M5s e Avs, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli…

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Le modifiche proposte dai senatori leghisti degradano il parere oggi vincolante della Sovrintendenza al paesaggio, in radicale e insanabile contrasto con tutta la tradizione italiana in materia, sia quella liberale che quella repubblicana. Una compromissione del valore costituzionale del paesaggio, assurto a principio fondamentale della Repubblica attraverso l’art. 9 della…

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La logica dell’impresa e del mercato concorrenziale è penetrata nel cuore dello Stato sociale: dalla sanità alla scuola all’università, fino a coinvolgere, in generale, le politiche di welfare. Esse sono state sostituite progressivamente dai bonus ai cittadini, affinché i bisognosi possano acquistare sul mercato le prestazioni ‘sociali’ di cui necessitano.…

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Per risanare un tratto di mare celebre per le cure termali (gli antichi romani lo chiamavano non a caso Balneolum), devastato da un secolo di produzione dell’acciaio dell’Ilva e dell’Italsider, nel 1996 fu approvata una legge dello Stato. Si doveva restituire l’area alla sua vocazione originaria, ripristinando la sola spiaggia…

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Il 23 ottobre, a Napoli, nella sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici si terrà un dibattito sull’attualità delle battaglie in difesa del paesaggio e dei beni culturali alle quali Antonio Iannello, scomparso 25 anni fa, ha dedicato l’esistenza. Un dibattito, non una celebrazione, che pure Antonio Iannello meriterebbe. Ma una celebrazione…

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