14 settembre 1986: Operazione Roma pulita; 2 aprile 2022: Ramazza day. Impareremo a non sporcare la città?

Servizio fotografico di Bruno Mosconi, 1986 / AP Telefoto

(Pikos) — 26 febbraio 2022, il sindaco Gualtieri lancia il “Ramazza day”, un invito ai cittadini a scendere in strada e ripulire tutti insieme la città. Ottima idea. La stessa cosa la fece il 14 settembre 1986, trentasei anni fa, l’allora direttore del Messaggero Vittorio Emiliani lanciando la campagna “Operazione Roma pulita”. Un successo che superò ogni più rosea aspettativa. 

In quell’occasione, oltre ai molti Vip, presero in mano la ramazza moltissimi romani. La speranza, ieri come oggi, era ed è che il Ramazza day non resti un evento unico come le “pulizie di Pasqua” di buona memoria. Pulire tutti insieme le strade è cosa buona e giusta. Lordarle quotidianamente è peccato mortale. 

Morale della favola: se ogni cittadino cominciasse a considerare le strade di Roma come un bene comune riservando loro lo stesso trattamento che solitamente riservano al salotto buono delle proprie case, non ci sarebbe bisogno di nessun Ramazza day, e Roma – come diceva Ettore Petrolini — diventerebbe “…più grande e più bella che pria”. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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