Arrivato in Europa dall’America Centrale e Meridionale dopo la scoperta del Nuovo Mondo, il fagiolino trovò nei climi temperati un habitat ideale. Le prime varietà “mangiatutto” si diffusero dal XVII secolo e da allora non hanno più abbandonato le tavole mediterranee. I legumi hanno da sempre un posto centrale nella…
Autore: Stefania De Pascale
Per millenni è stata una delle principali leguminose disponibili in Europa e nel Mediterraneo, molto prima che arrivassero dal Nuovo Mondo fagioli comuni, fagiolini, arachidi e altre specie oggi familiari. Assieme a fave, ceci e lenticchie, il pisello rappresentò una fonte proteica fondamentale per le popolazioni antiche. Era un alimento…
Nel Rinascimento l’asparago divenne piatto d’elezione delle corti europee, simbolo di lusso e di primavera, tanto che Luigi XIV ne pretendeva la coltivazione nelle serre di Versailles per gustarlo tutto l’anno. La parte che consumiamo non è il fusto adulto, ma i turioni, giovani germogli che emergono dal rizoma sotterraneo,…
Per gli Inca, sulle montagne della Bolivia e del Perù, era un dono della Pachamama (la Madre Terra) e la conservavano per nutrirsi attraverso il chuño, un ingegnoso metodo di conservazione – antenato della moderna liofilizzazione – che, sfruttando il gelo notturno e il sole del giorno, trasformava i tuberi…
Discende dal cardo selvatico ed è apprezzato sin dall’antichità per il gusto e le virtù digestive. Alla corte francese, Caterina de’ Medici contribuì a farne un ortaggio di prestigio, ammantato anche di una fama afrodisiaca che fece discutere i benpensanti. Tra le varietà italiane spicca il Romanesco del Lazio Igp,…
Se c’è un gruppo di piante che ha mostrato di saper leggere il mondo — resistere al gelo, rinnovarsi ogni anno, nutrire popoli interi — sono proprio loro: Verza e cappuccio. Non solo hanno attraversato la storia agricola, ma custodiscono ancora oggi un patrimonio di biodiversità fatto di forme, colori,…
Originario dalle terre fredde e ventose del sud occidentale della Siberia, le prime tracce dell’aglio si ritrovano nella cucina mesopotamica. Nell’Egitto dei faraoni, veniva distribuito come “energia concentrata” ai lavoratori che costruivano piramidi e monumenti. I Greci lo davano agli atleti, convinti che un corpo forte avesse bisogno di un…
Il cavolfiore è uno di quegli ortaggi che hanno fatto la storia della tavola mediterranea: umile e versatile, talvolta discusso per il suo odore pungente in cottura, ma sempre presente sulle mense durante le stagioni fredde. Non a caso gli agricoltori lo chiamavano “fiore d’inverno”: bianco e compatto, ricorda un…
Gli Aztechi lo chiamavano “tomatl” e giunse in Europa nel XVI secolo al seguito dei conquistadores spagnoli. In un primo momento il pomodoro fu coltivato soprattutto come curiosità botanica e pianta ornamentale nei giardini nobiliari. In Francia il nuovo frutto venne battezzato “pomme d’amour”, mentre in Italia il botanico senese…
La zucca estiva, rampicante, tenera e saporita da giovane, è chiamata in dialetto cocozza, e i suoi frutti ancora piccoli e croccanti sono i cocozzielli. Il termine cocozza affonda le radici nel latino cucutia, variante popolare di cucurbita, che designava la zucca o frutti simili, come le zucche da recipiente,…