La riesumazione del progetto di un rigassificatore a ridosso del Tempio della Concordia e sulla soglia di casa di Luigi Pirandello non risolverebbe l’emergenza energetica immediata conseguente alla guerra in Ucraina. Rappresenterebbe una minaccia per le comunità: pericolo di incidenti rilevanti, vulnerabilità agli attacchi terroristici, impatto ambientale e ricadute sul turismo e sull’industria della pesca. Perché...

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È presidente di Confimpresa Euromed e di Confidi per l’impresa, Imprenditore agrigentino, si batte da anni contro il rigassificatore, in buffer zone Unesco e il metanodotto in area archeologica: che definisce un “progetto folle”, a pochi passi dalla Valle dei Templi, a ridosso della casa di Luigi Pirandello in contrada Kaos.