
Bana è un ranger chiamato a risolvere il mistero della morte di una ragazza precipitata da El Capitan, l’impressionante parete rocciosa che domina il parco. Beve molto per dimenticare la morte di un figlio, ma conosce il mestiere e capisce presto che non si è trattato di un incidente, scontrandosi con i superiori che vorrebbero mettere tutto a tacere per non rovinare la stagione turistica. Solo una giovane collega, arrivata da poco da Los Angeles, gli dà una mano. Una ricerca che riapre molte ferite. Con un cast di prim’ordine e la bellezza di Yosemite Park protagonista assoluto, la serie è diventata in pochi giorni la più vista su Netflix
◆ La recensione di BATTISTA GARDONCINI *
► Con la miniserie “Untamed”, ambientata nello Yosemite Park e interpretata da Eric Bana, gli autori Mark L. Smith e la figlia Ellen hanno fatto centro. Le sei puntate di questo thriller dove il protagonista combatte contro i suoi demoni cercando la pace nella natura incontaminata – untamed in inglese – sono diventate in pochi giorni la serie più vista su Netflix, e avranno un seguito inizialmente non previsto.
Bana è un ranger chiamato a risolvere il mistero della morte di una ragazza precipitata da El Capitan, l’impressionante parete rocciosa che domina il parco. Beve molto per dimenticare la morte di un figlio, ma conosce il mestiere e capisce presto che non si è trattato di un incidente, scontrandosi con i superiori che vorrebbero mettere tutto a tacere per non rovinare la stagione turistica. Solo una giovane collega, arrivata da poco da Los Angeles, gli dà una mano. Insieme, dopo altri morti, lunghe perlustrazioni nelle zone più suggestive del parco, laboriose ricerche di archivio e scontri a fuoco nel fitto dei boschi, verranno a capo della vicenda. Ma le loro scoperte riapriranno le ferite dolorose del passato, e nessuno ne uscirà indenne.
“Untamed” si avvale di un cast di prim’ordine. Oltre al convincente Bana ci sono Sam Neill, nella parte dell’anziano ranger che cerca di salvare il protagonista dalla sua spirale autodistruttiva, Lily Santiago che interpreta la giovane collega, e Rosemarie De Witt, la ex moglie che si è rifatta una vita con un nuovo compagno. Ma c’è un altro protagonista, importante almeno quanto gli altri e forse anche di più: il parco. La fama di Yosemite non è usurpata. Accanto alle zone attrezzate per il turismo di massa ci sono vastissime aree selvagge, dove l’uomo è un intruso e pochi si avventurano. I droni e le telecamere di “Untamed” le restituiscono agli spettatori in tutto il loro splendore, e anche solo per questo la miniserie merita di essere vista. © RIPRODUZIONE RISERVATA
(*) L’autore dirige oltreilponte.org
