Un luogo magico dove la passione per la danza e la natura si incontrano: “Orsolina28”, Fondazione e centro di creazione artistica, compie dieci anni con un programma diviso in quattro sezioni in cui si spazia dalla musica al lavoro in residenza di compagne e coreografi di fama internazionale. Per il pubblico un cartellone di 25 appuntamenti, il primo già domani


◆ L’articolo di SIMONETTA RHO

Dove un tempo c’era una cascina collegata al Convento delle Suore Orsoline di Moncalvo (Asti) ora c’è un moderno Centro artistico basato su criteri sostenibili attenti all’inclusione e all’ambiente. Del resto siamo nel cuore del Monferrato, dichiarato nel 2014 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Orsolina28 è un luogo realizzato per rispettare la bellezza del posto e per crearne con l’arte e la cultura. Tutto nasce nel 2016 dal sogno della fondatrice e direttrice artistica Simony Monteiro (ex danzatrice di origine brasiliana nata a New York) che ha creato un centro unico riconosciuto a livello internazionale che «accoglie in modo inclusivo e senza competizione – ci tiene a sottolineare Monteiro – tutte le persone che desiderano sperimentare la danza e le arti del movimento come mezzo di ricerca interiore». 

Cuore della vita di Orsolina28 sono le residenze artistiche affidate a coreografi e danzatori in arrivo da tutto il mondo. Al centro dell’idea di Orsolina28 l’attenzione al processo creativo, alle idee e al confronto tra coreografi e danzatori. Uno spazio di esperienza e umanità che prevede una forma di restituzione alla comunità. Quest’anno le residenze saranno suddivise in quattro progetti Focus on Creation, Call for Creation e Intensives per la danza, a cui si aggiunge la Cherry Notes Series per la musica. Nasce da queste esperienze il calendario di spettacoli della Stagione 2026 nei due spazi della Fondazione (l’Open Air Stage, teatro all’aperto tra le vigne con 880 posti e The Eye, struttura più raccolta da 220 posti, circondata da ciliegi e progettata con il coreografo Ohad Naharin.) A questi spettacoli si affianca un palinsesto speciale realizzato con Moncalvo in Danza ( storico festival monferrino ora in sinergia con Orsolina 28).Una programmazione sostenuta dal ministero della Cultura e dalla Regione Piemonte.

Qui e sotto il titolo, spettacoli e open stage degli scorsi anni (foto di Julien Benhamou che qui si ringrazia)

La sezione musicale Cherry Notes Series prevede cinque residenze e appuntamenti con il pubblico con il Quartetto Noûs , Naomi Berrill, la Fondazione Accademia di Musica di Pinerolo e Torino, Valerio Lisci e Magdalena Hoffman e lo Stablemates Quartet, accompagnato dal trombettista Cesare Mecca. Tornando alla danza per Focus on Creation coreografi e compagnie sono invitati a svolgere una residenza dedicata alla creazione e alla ricerca ( i risultati di cui Orsolina28 è co-produttore nel cartellone ). Quest’anno tre realtà italiane (Roberta Ferrara e Gianni Notarnicola con la compagnia Equilibrio Dinamico, il duo Riva & Repele e Adriano Bolognino) e ben dieci internazionali. Hofesh Shechter con la compagnia Gauthier Dance (a completare il dittico creato con Aszure Barton sul tema fortuna/sfortuna) l’israeliana Bosmat Nossan, la canadese Emma Portner, Tú Hoàng, coreografo vietnamita-olandese, il duo artistico Ben Green e Ohad Mazor, il francese Antonin Rioche, Danae & Dionysos dalla Grecia, la belga Annika Verplancke, e a chiudere la stagione, a ottobre, “LIGHT”, della compagnia catalana Humanhood, diretta da Julia Robert e Rudi Cole . Orsolina28 collabora anche con il Balletto di Venezia, un’iniziativa di Alessio Carbone, già primo ballerino dell’Opéra di Parigi per un progetto che unisce formazione e creazione.

A questo ricco palinsesto si aggiungono Call for Creation nata per sostenere progetti di coreografi under35. Tre le candidature selezionate tra le 84 presentate a Orsolina28: la coreografa australiana Nicola Wills, la spagnola Helena Olmedo Duynslaeger e l’irlandese Riley O’Flynn. Infine gli Intensives, le residenze di formazione nella danza della durata di sette giorni in cui un coreografo condivide il suo approccio e il suo repertorio con 60-70 studenti pre-professionisti. Spettacoli, concerti, anteprime, prove aperte saranno in scena tra il 25 aprile e il 31 ottobre nei 25 appuntamenti del Cartellone 2026 (Spettacoli gratuiti con la possibilità di offrire un contributo. La prenotazione, da effettuare tramite il sito della Fondazione, è necessaria. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web: https://www.orsolina28.it/it/programmi/rappresentazioni/

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Giornalista, torinese, ama girare il mondo. Laureata in storia del cinema all’università di Torino con una tesi sul Musical americano degli anni’30. Per 30 anni nella redazione Tgr Rai di Torino si è occupata di cronaca, politica, cultura e spettacoli. Già curatrice della Rubrica nazionale Tgr Petrarca. Si considera una cronista culturale che non si accontenta delle apparenze e dei comunicati stampa.