Sul fianco est dell’Alleanza Atlantica crescono gli episodi di sconfinamento nei territori dell’Unione Europea dei droni russi e bielorussi. Dalla frantumazione del Muro di Berlino per effetto della Guerra fredda si sta passando alla “guerra tiepida” dei velivoli senza piloti? I paesi europei al confine con Russia e Bielorussia chiedono finanziamenti adeguati. Lo sviluppo della sorveglianza delle frontiere mediante droni negli Stati confinanti con l’esterno dell’Ue − scrivono alla Commissione Europea − deve essere considerato una priorità per lo strumento finanziario dell’Ue per la gestione delle frontiere e la politica dei visti per il periodo 2021-2027. La maggior parte delle frontiere esterne dell’Ue è già protetta da barriere fisiche e moderni sistemi di sorveglianza. Con gli sviluppi della guerra in Ucraina essi non sono più ritenuti sufficienti


◆ L’articolo di GIANFRANCO NITTI, da Helsinki

Berlino, 9 novembre 1989, il “muro della vergogna” edificato nel 1961 preso a picconate dalla folla di giovani berlinesi

Nel 1989 si frantumava il muro di Berlino e cominciava a crollare, con l’Urss, la cortina di ferro, simbolo della guerra fredda. L’illusione di una Europa pacificata a lungo termine si sta sfaldando con i tamburi di guerra che sembrano risuonare sempre più vicini. Dopo la guerra fredda, la guerra tiepida? La tracimazione in Polonia di droni russi sembra accelerare le esigenze di tutela dei paesi Ue del fianco orientale. Insieme a Polonia, Estonia, Lituania e Lettonia, la Finlandia ha pubblicato una lettera indirizzata alla Commissione europea, in cui i paesi chiedono lo sviluppo della sorveglianza delle frontiere e di contromisure contro i droni negli stati di confine esterni dell’Ue, nonché la garanzia del relativo finanziamento [apri qui il link].

Drone Orlan 10, un velivolo senza pilota (Uav) di fabbricazione russa al lancio

«Il clima geopolitico ai confini dell’Ue tra Russia e Bielorussia è teso e le sfide per la sicurezza continuano e si intensificano. L’uso di droni nei reati di contrabbando e nelle violazioni dello spazio aereo commesse con essi è aumentato. È chiaro che la capacità di rispondere e combattere queste minacce deve essere rafforzata negli Stati confinanti con l’esterno orientale dell’Ue. Non stiamo solo proteggendo i nostri confini, ma abbiamo una responsabilità speciale per la sicurezza dell’intera Europa», dichiara la ministra finlandese dell’Interno Mari Rantanen.

Gli Stati membri, i cui ministri dell’Interno hanno firmato la lettera, ritengono che lo sviluppo della sorveglianza delle frontiere mediante droni negli Stati confinanti con l’esterno dell’Ue debba essere considerato una priorità per lo strumento finanziario dell’Ue per la gestione delle frontiere e la politica dei visti (Bmvi) per il periodo 2021-2027. Lo strumento finanziario sostiene la gestione integrata delle frontiere in Europa e una politica comune in materia di visti. 

Droni di moderna fabbricazione ucraina impiegati al fronte contro l’esercito russo

La maggior parte delle frontiere esterne dell’Ue è già protetta da barriere fisiche e moderni sistemi di sorveglianza. Tuttavia, queste misure da sole non sono sufficienti per rilevare e prevenire efficacemente gli attraversamenti non autorizzati delle frontiere da parte dei droni. Le autorità di frontiera degli Stati membri dell’Ue necessitano di un maggior numero di droni per svolgere i propri compiti di sorveglianza, ma anche di capacità per rilevare, tracciare e intercettare droni illegali o ostili. I droni, come noto, sono veicoli aerei senza pilota. La Guardia di Frontiera finnica li utilizza già in molti dei suoi compiti, come la sorveglianza delle frontiere, la consapevolezza situazionale e la ricerca di persone scomparse.

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Giornalista pugliese, residente a Roma, è corrispondente dall'Italia di alcune testate finlandesi. È stato eletto più volte nel Consiglio Direttivo dell'Associazione della Stampa estera in Italia, alla quale è iscritto dal 1989; dal 1981 iscritto all'Ordine dei Giornalisti e dal 2024 all'Associazione Finlandese dei Giornalisti (Suomen Journalistiliito).