Oltre 50 relatori e più di 200 rappresentanti delle organizzazioni della società civile italiana che lavora per giustizia e diritti si confronteranno oggi e domani sull’analisi critica ai progetti di riarmo e sulle costruzioni di possibili alternative per una politica di pace, di cooperazione internazionale, di sicurezza comune e condivisa. «In Europa − hanno affermato alla vigilia dell’evento Sergio Bassoli, coordinatore dell’Esecutivo della “Rete Pace e Disarmo”, e Giulio Marcon, portavoce di “Sbilanciamoci!” – il Green Deal viene messo in soffitta a favore di un War Deal che alimenta i pericoli di guerra e favorisce il business delle armi. Ci sarebbe bisogno invece di un Peace Deal che rafforzi la democrazia diminuisca il tasso di conflittualità e l’insicurezza globali»


Sotto il titolo, Roma 15 marzo 2025, manifestazione a Roma contro ReArmEu e il taglio delle spese sociali (credit foto Stefano Montesi)

CERNOBBIO, 5 SETTEMBRE 2025 (Red)Si apre oggi sul Lago di Como il Forum della “Altra Cernobbio” promosso da “Sbilanciamoci!” e “Rete Pace Disarmo”. È l’alternativa del popolo della Pace con un titolo molto esplicativo: “Addio alle armi. Idee e proposte in movimento contro il riarmo e le guerre”. Un appuntamento per non arrendersi all’idea che le scelte di militarizzazione siano divenute imprescindibili e addirittura “obbligatorie”. I partecipanti al Forum intendono portare al centro del dibattito pubblico una prospettiva di «pace positiva e giustizia sociale». All’Europa e al mondo, essi dicono, serve un “Peace deal” capace di «proteggere popoli, comunità, ambiente e democrazia dalle scelte rapaci degli interessi armati».

Contenuti cruciali e non più rimandabili del Forum nazionale che vedrà impegnati, negli stessi giorni in cui si svolge il seminario dello Studio Ambrosetti, oltre 50 relatori e più di 200 rappresentanti delle organizzazioni della società civile italiana che lavora per giustizia e diritti. Oggi e domani si confronteranno sull’analisi critica ai progetti di riarmo e sulle costruzioni di possibili alternative per una politica di pace, di cooperazione internazionale, di sicurezza comune e condivisa. «Con il programma ReArm Europe – affermano Sergio Bassoli, coordinatore dell’Esecutivo della Rete Pace e Disarmo, e Giulio Marcon, Portavoce di Sbilanciamoci! –, in Europa il Green Deal viene messo in soffitta a favore di un War Deal che alimenta i pericoli di guerra e favorisce il business delle armi. Ci sarebbe bisogno invece di un Peace Deal che rafforzi la democrazia diminuisca il tasso di conflittualità e l’insicurezza globali, in continua e pericolosa crescita. Serve un’economia sostenibile fondata su diritti, lavoro, ambiente. Questa è la vera priorità, questa è la base di una Pace positiva che non potrà mai venire dalle armi».

Al Forum parteciperanno presidenti ed esponenti di Acli, Pax Christi, Arci, Anpi, Emergency, Movimento dei Focolari, Movimento Nonviolento Global Sumud Flotilla, Cgil nazionale e territoriale, Legambiente, Greenpeace Italia, Assopace Palestina, Fondazione PerugiaAssisi per la cultura della Pace, Libertà e Giustizia, ricercatori, analisti, docenti universitari. L’edizione di quest’anno del forum “Altra Cernobbio” si apre poi al confronto con il Governo e le forze politiche, tutte invitate. Al momento hanno confermato la loro partecipazione: Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Elly Schlein, Maurizio Acerbo. Nella giornata di sabato 6 settembre è previsto un collegamento con la “Global Sumud Flotilla” in navigazione per Gaza. Maria Elena Delia, referente per l’Italia del “Global Movement to Gaza”, si soffermerà sul valore di una mobilitazione che ha suscitato le ire minacciose del governo israeliano di estrema destra guidato da Netanyahu e l’imbarazzo silente del governo di Giorgia Meloni in Italia. 

In preparazione del Forum “Addio alle armi” di oggi e domani si è svolta una serie di eventi  l’1, 2, 3, 4 settembre a Como, Cantù e Erba. Oggi a San Fermo della Battaglia è in programma il concerto “Voci contro la guerra”. Tutte le info sono disponibili su ecoinformazioni.com. L’avvio dei lavori avverrà alle 16:30 presso la Sala di via Cinque Giornate 8, a Cernobbio (Como). — (Collaborazione dell’ufficio stampa nazionale di “Sbilanciamoci!”)

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