
Il celebre oncologo di fama internazionale ha fondato l’Istituto Ramazzini di Bologna (come Cooperativa sociale Onlus) nel 1987 e ha animato per decenni la ricerca indipendente sulle cause delle malattie oncologiche correlate all’inquinamento ambientale. Sarà ricordato sabato 7 marzo alla Scuola di Eco-politica del capoluogo emiliano-romagnolo. «Un uomo di animo generoso, buono e intelligente, molto intelligente, doti che hanno fatto di lui un genio; umile con gli umili, sprezzante con gli arroganti», ricorda Paolo Galletti (tra i fondatori dei Verdi) annunciando l’iniziativa pubblica che si svolgerà, dalle 15:30, alla Sala degli Anziani di Palazzo d’Accursio. Fiorella Belpoggi, sua stretta collaboratrice ed ex direttrice scientifica dell’Istituto Ramazzini presenterà i momenti salienti della storia scientifica di Cesare Maltoni e i risultati di ricerche che hanno rivoluzionato l’approccio al mondo dell’industria e dell’innovazione tecnologica
◆ Il ricordo di PAOLO GALLETTI
► Sviluppo, ambiente e salute, sostenibilità, One Health (cioè salute del pianeta, uomo, animali, piante, ogni organismo vivente, biodiversità), prevenzione dei tumori, diseguaglianze sociali e salute, e perfino transizione ecologica… erano le parole che maggiormente ricorrevano negli scritti di Cesare Maltoni, nelle sue conferenze e nelle lezioni che teneva per gli studenti della specialità in Oncologia dell’Università di Bologna. Quest’anno lo commemoriamo a 25 anni dalla scomparsa e la sua figura ci appare assolutamente attuale. Tutti coloro che hanno avuto il privilegio di ascoltarlo, non lo dimenticano. Per molti ha rappresentato una scuola di pensiero e di vita, altri lo hanno ignorato e perfino osteggiato, oppure banalizzato come se i suoi allarmi andassero ad ostacolare una crescita economica che invece non poteva che far bene e quindi non doveva arrestarsi.

Cesare Maltoni era un uomo di animo generoso, buono e intelligente, molto intelligente, doti che hanno fatto di lui un genio. Era umile con gli umili, sprezzante con gli arroganti. La gentilezza, la delicatezza di sentimenti, la sensibilità per i problemi degli altri, la grande disponibilità a sostenere la causa dei più deboli: sono queste le qualità umane che associo alla sua persona. Sapeva essere fermo di fronte all’arroganza, all’opportunismo, alla mancanza di professionalità. Ma è stato soprattutto un pioniere della sostenibilità, prefigurando con 50 anni di anticipo la situazione di disastro ecologico che stiamo vivendo attualmente. Purtroppo i suoi insegnamenti sono rimasti in gran parte inascoltati. Proprio perché scienziato all’avanguardia, Maltoni non esitava ad impegnarsi in prima persona nelle battaglie ecologiste. E ha militato contro il nucleare dopo Chernobyl e contro i pesticidi a sostegno del referendum del 1989.

La dottoressa Fiorella Belpoggi, sua stretta collaboratrice, dal 2009 al 2022 nel ruolo di Direttrice scientifica dell’Istituto Ramazzini, presenterà i momenti salienti della storia scientifica di Cesare Maltoni, le sue scoperte e le linee di ricerca indipendente che proprio il professor Maltoni ha stabilito, i risultati di ricerche che hanno rivoluzionato l’approccio al mondo dell’industria e dell’innovazione tecnologica, dove tutto quello che era nuovo veniva considerato buono. I grandi cambiamenti sociali richiedono una valutazione scientifica che salvaguardi, insieme alla sostenibilità economica, soprattutto la sostenibilità ambientale e il benessere fisico degli abitanti del nostro pianeta, vegetali e animali, uomo compreso. One Health è la parola d’ordine. © RIPRODUZIONE RISERVATA
