Energie rinnovabili. Le Associazioni ambientaliste al Parlamento: «No al Far West» 

Questa mattina davanti alla Camera dei deputati, in Piazza Montecitorio, dalle 10 alle 13, ventuno associazioni della #Coalizionearticolo9 invitano alla mobilitazione contro gli scempi ai territori agricoli, alle nostre colline e montagne. La richiesta rivolta al parlamento è di evitare, col decreto semplificazioni, una «gestione autoritaria del Piano di installazione di pannelli fotovoltaici e impianti eolici di dimensione industriale», per tutelare «il paesaggio e la natura del nostro Paese, sulla spinta del recente messaggio del Presidente della Repubblica Mattarella»


L’appello di STEFANO ALLAVENA, MONICA TOMMASI, RITA PARIS, DONATA PACCES, FRANCO TASSI, GIANLUIGI CIAMARRA, VITTORIO EMILIANI, MARIA PIA GUERMANDI, CARLA ROCCHI, MAURO FURLANI, CRISTINA MANCINELLI SCOTTI, STEFANO DELIPERI, GIOVANNI DAMIANI, EBE GIACOMETTI, ALDO VERNER, FRANCO TESSADRI, ROCCO CHIRIACO (*)

#Coalizionearticolo9 invita alla mobilitazione contro gli scempi al paesaggio

«GLI AMBIENTALISTI ITALIANI chiamano a raccolta l’opinione pubblica affinché le norme contenute nel Decreto Semplificazioni, varato a supporto del Pnrr, non provochino una ferita irreparabile al paesaggio e alla biodiversità. Per questo le Associazioni, raggruppate nella Coalizione Articolo 9 creata nei giorni scorsi per richiamare il principio costituzionale che tutela il paesaggio e la natura del Paese, anche sulla spinta del recente messaggio del Presidente della Repubblica, manifesteranno domattina con un presidio in Piazza Montecitorio, dalle 10 alle 13. Le Associazioni hanno già inviato a tutti i parlamentari una lettera per spiegare  il loro costituirsi  in Coalizione (vedi testo allegato a questa nota) e per sottolineare i rischi di una gestione autoritaria del Piano di installazione di pannelli fotovoltaici e impianti eolici di dimensione industriale.

Alle sedici iniziali si sono aggiunte altre formazioni per un totale di ventuno Associazioni, ovviamente favorevoli a misure efficaci per il contrasto al cambiamento climatico, ma che chiedono al Parlamento di stralciare dal Decreto tutte le norme che si riferiscono alla installazione di impianti eolici e fotovoltaici nei territori agricoli, collinari, montani. Per puntare sul loro utilizzo sulle superfici degli edifici, dei capannoni industriali, dei parcheggi, in aree dismesse e comunque non utilizzabili per altri scopi.

Occorre scongiurare una radicale trasformazione dei territori di pregio naturalistico e paesaggistico in una sterminata zona industriale, a danno dell’agricoltura, del turismo. Le Associazioni denunciano il  pensiero unico che spinge per una indiscriminata installazione delle rinnovabili, sostenuto dalle lobby dei facilitatori degli impianti grazie a massicce risorse economiche destinate a condizionare l’opinione pubblica

Le Associazioni chiedono un vero dibattito pubblico intorno a queste scelte e che la loro voce venga ascoltata a partire dallo spazio di rappresentanza nell’organismo di consultazione previsto dall’art. 3 del Decreto semplificazioni».

(*) 

Altura, presidente Stefano Allavena

Amici della Terra, presidente Monica Tommasi

Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, presidente Rita Paris

Assotuscania, presidente Donata Pacces

Centro Parchi Internazionale, responsabile Franco Tassi

CNP, presidente Gianluigi Ciamarra

Comitato per la Bellezza, presidente Vittorio Emiliani

Emergenza Cultura, coordinatrice Maria Pia Guermandi

ENPA, presidente Carla Rocchi

Federazione nazionale Pro Natura, presidente Mauro Furlani

Forum Nazionale Salviamo Il Paesaggio, portavoce Cristiana Mancinelli Scotti

Gruppo d’Intervento Giuridico, presidente Stefano Deliperi

Gufi, presidente Giovanni Damiani

Italia Nostra, presidente Ebe Giacometti

Lipu – BirdLife Italia, presidente Aldo Verner

Mountain Wilderness Italia, presidente Franco Tessadri

Movimento Azzurro, presidente Rocco Chiriaco

Movimento nazionale Stop al Consumo di Territorio, portavoce Alessandro Mortarino

Respiro Verde Legalberi, portavoce Massimo Livadiotti

Rete della Resistenza sui Crinali, coordinatore Alberto Cuppini

Wilderness Italia, presidente Giorgio Aldo Salvatori

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