Il corsivetto di VITTORIO EMILIANI

LA CANDIDATURA dell’attuale governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini esige che si ricordi come sotto la sua guida la regione figuri al vertice col Veneto per consumo di suolo dovuto non a nuovi impianti industriali bensì alle piattaforme per la movimentazione delle merci da parte dei big tipo Amazon. Così facendo ovviamente si sacrifica l’agricoltura più avanzata (un vanto in passato della Regione anche sul piano delle colture biologiche col Cesenate all’avanguardia in Italia) e si spalanca la strada alla cementificazione e quindi alle alluvioni. Bonaccini è stato indicato da Italia Nostra, presieduta negli anni più belli dallo scrittore ferrarese Giorgio Bassani, come un autentico killer dell’ambiente. Questo è il nuovo che il Pd presenta al Paese? © RIPRODUZIONE RISERVATA

Direttore onorario - Ha cominciato a 21 anni a Comunità, poi all'Espresso da Milano, redattore e quindi inviato del Giorno con Italo Pietra dal 1961 al 1972. Dal 1974 inviato del Messaggero che ha poi diretto per sette anni (1980-87), deputato progressista nel '94, presidente della Fondazione Rossini e membro del CdA concerti di Santa Cecilia. Consigliere della RAI dal 1998 al 2002. Autore di una trentina di libri fra cui "Roma capitale Malamata", il Mulino.

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