Siccome viviamo in una terra fortunata, carica di Storia e di meraviglie del passato, che facciamo? Le seppelliamo o ci costruiamo sopra? L’ennesima vicenda di incuria, per non dire disprezzo verso la nostra archeologia, accade a Sarsina, cittadina in Romagna. È stato scoperto un Capitolium dell’antica Roma, che non solo è un reperto straordinario, ma che permette di definire meglio la storia di questo territorio, che forse ebbe un ruolo molto più importante di quanto si fosse creduto finora. L’importanza del rinvenimento non ha uguali in tutta l’Italia settentrionale. Ma l’importanza della scoperta è stata tenuta finora nascosta, l’amministrazione comunale e Conad (l’azienda assegnataria del supermercato che si intende costruire in quel terreno) non hanno fatto sapere nulla. Anzi, c’è di peggio: le notizie che sono filtrate alla stampa appaiono fuorvianti e tese a minimizzare entità e qualità di ciò che sta emergendo. Ecco il racconto di questo scandalo L’articolo di SAURO TURRONI Il Museo Archeologico Nazionale di Sarsina ACCADE A SARSINA, cittadina in provincia di Forlì-Cesena, nota per aver dato i natali a Tito Maccio Plauto, fondata dagli umbri nel IV secolo, sottomessa dai romani nel 266 A.C.. Divenuta municipio romano venne organizzata sul piano urbanistico e architettonico e si sviluppò ulteriormente in età augustea. I commerci con la...

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Architetto e urbanista, dal 1972 ha svolto la propria attività professionale pubblica in qualità di dirigente presso i Comuni di Cervia e Cesena; dal 1986 è stato dirigente all’urbanistica, servizio tutela e valorizzazione del territorio, della Regione Emilia Romagna. Ha progettato, fra l’altro, il Piano Territoriale Paesistico dell’Emilia Romagna, ed è stato responsabile del laboratorio regionale per la sperimentazione della pianificazione ecologica. Dal 1992 e per quattro legislature consecutive è stato deputato e senatore dei Verdi. È stato anche il primo parlamentare italiano a recarsi in Antartide e in Artide per le ricerche sul clima. Dal 2007, per otto anni è stato membro della Commissione scientifica nazionale per l’Antartide (Csna). Nel settembre del 1995 è stato a Mururoa con Greenpeace contro gli esperimenti nucleari e nel ’96 a Cernobyl per il decennale della catastrofe. Dal 1994 al 1996 ha fatto parte della delegazione italiana presso l’Osce. È presidente di una Fondazione con scopi di solidarietà sociale.