L’ultradestra dell’etere e i nostri poveri vecchi

 

Il corsivo di IGOR STAGLIANÒ

Per gli anziani alle prese col Covid ha messo a disposizione addirittura un call center. L’inverno scorso morivano (e muoiono ancora) come mosche, talvolta senza una mano per fronteggiare la pandemia. Bisognava fare qualcosa. Un conforto, una carezza, una parola dolce? Niente affatto. «A causa del Coronavirus, molti ascoltatori non possono andare in posta per il bollettino a favore di Radio Maria». Ed ecco l’assistenza, via telefono: «Si potrebbe superare la difficoltà con un “Sepa straordinario” mantenendo la donazione abituale». Un colpo di genio del direttore.
L’assistenza via etere ai “suoi” anziani don Livio Fanzaga la dispensa dai microfoni dell’emittente da anni. Tra una preghiera e un rosario, soprattutto nelle campagne e nei piccoli paesi. Diffusa da 874 frequenze in tutt’Italia e in mezza Europa. Una
“radio comunitaria” guidata con mano ferma sul piano economico e su quello ‛spirituale’ − si fa per dire − dal prete-giornalista (anche quando è sospeso). Non c’entra niente col Vaticano, giusto per capirci. E, sugli ascolti, insidia addirittura la Rai.
«Il giro di denaro è robusto», annotano due giornalisti-giornalisti, Giuliano Foschini e Fabio Tonacci. Per
Repubblica hanno scartabellato nei bilanci e negli intrecci societari della radio. Il quadro del business è questo: incassi per 20 milioni di euro l’anno, 73 proprietà immobiliari dalle Alpi al Lilibeo. Tasse pagate: 1300 (mille e trecento) euro al mese. Trump docet.
Un talento delle donazioni, questo don Fanzaga: 22 milioni e 575mila euro solo nel 2019. Raccolti tra i fedeli, dispensando perle di carità umana e profondità evangelica: «Il Coronavirus è un complotto sotto l’impulso di Satana»; migranti, islamici e omosessuali «vogliono spalancare la porta al diavolo»; il nuovo umanesimo di cui parla Conte? «Adozioni gay, eutanasia, droga libera»; Salvini, invece, «segue un cammino di fede non per interesse politico». Una efficientissima palestra della destra reazionaria italiana. Col mirino puntato direttamente sulla chiesa di Papa Bergoglio.
Ma, soprattutto, con un chiodo fisso. Mai lasciar soli i poveri vecchi: una voce amica ci vuole sempre. Stargli vicino, fino all’ultimo respiro. Manca l’ossigeno? Ecco il
call center e gli estremi del bonifico: “Sepa straordinario”; causale “donazione a Radio Maria”. Ave pater et gloria. Amen!

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Direttore - Da inviato speciale della Rai, ha lavorato per la redazione Speciali del Tg1 (Tv7 e Speciale Tg1) dal 2014 al 2020, per la trasmissione “Ambiente Italia” e il telegiornale scientifico "Leonardo" dal 1993 al 2016. Ha realizzato più di mille inchieste e reportage per tutte le testate giornalistiche del servizio pubblico radiotelevisivo, e ha firmato nove documentari trasmessi su Rai 1, l'ultimo "La spirale del clima" sulla crisi climatica e la pandemia.