Scrive l’Ansa (Roma, 14 Set): con nuovi 1.211 MW nel primo semestre del 2022 — 1.061 MW per il fotovoltaico, 123 MW per l’eolico e 27 MW per l’idroelettrico — l’Italia ha aumentato del 168% la potenza di nuove installazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In testa Valle d’Aosta (+2305%), Sardegna (+1180%), Basilicata (+611%) e Sicilia (+599%). I valori assoluti più grandi spettano a Lombardia (+147 MW), Lazio (142 MW) e Sicilia (+139 MW). Ohibò: eppur si muove, anche l’Italia, ma, intendiamoci, manteniamo le distanze!

Foto sotto il titolo: Impianti fotovoltaici ed eolici integrati


L’OSSERVATORIO SULLE Fer (Fonti di Energia Rinnovabili) di Anie Rinnovabili (l’associazione delle imprese della produzione elettrica a zero emissioni) ha fatto sapere, sulla base dei dati di Terna, (Ansa, Roma, 14 Set) che con nuovi 1.211 MW nel primo semestre — 1.061 MW per il fotovoltaico, 123 MW per l’eolico e 27 MW per l’idroelettrico — l’Italia ha aumentato del 168% la potenza di nuove installazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In testa Valle d’Aosta (+2305%), Sardegna (+1180%), Basilicata (+611%) e Sicilia (+599%). I valori assoluti più grandi spettano a Lombardia (+147 MW), Lazio (142 MW) e Sicilia (+139 MW). Addirittura, è entrato in esercizio un impianto eolico off-shore a Taranto, dopo un iter autorizzativo che ha richiesto soli 14 anni. Però, per non esagerare, le Regioni a più alta ventosità (Basilicata, Calabria, Campania, Sardegna e Sicilia) hanno registrato un clamoroso stop della corsa all’eolico. 

Una corretta e lungimirante pianificazione del territorio per individuare le aree potenzialmente idonee allo sviluppo delle Fer ridurrebbe consumo di suolo e conflitti, accelerando le realizzazioni dei nuovi impianti nelle aree già antropizzate e stando al passo con l’urgenza della transizione energetica 

Salvini, che alla disperata ricerca di filoatlantismo ha sostituito le icone della Madonna, troppo russe, con le foto di Joe Biden, ha esclamato: “Bravi questi terroni! Se gli Usa triplicano le Fer [leggi qui] è giusto che i nostri aumenti si mantengano parecchio al di sotto, come, per il vento, hanno capito queste Regioni”. Il vegliardo puttaniere si era appisolato con una cagnetta sulle palle, ma Giorgia ha fulminato con uno sguardo di fuoco il povero “capitano” e gli ha sibilato: “Sbagliato. E non farti sentire più ripetere ‘Trenta miliardi’ a ogni Tg”. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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