«Vent’anni dopo, due ricordi restano impressi. Il cielo blu di quella mattina e il silenzio dei vivi, spettrale, quando a metà pomeriggio uscimmo in strada. Era il silenzio di una città da cui, attraverso i ponti, milioni di persone fuggivano a piedi». Quella che segue è un’ampia sintesi di una delle 48 testimonianze di giornalisti d’agenzia contenute nel libro, appena pubblicato, “Pezzi di Storia” curato da Polli e Protettì Il ricordo di ALESSANDRA BALDINI, corrispondente dell’Ansa da New York Quell’istante ci ha cambiato la vita, ha cambiato la storia. Incredula, detto ai dimafoni al condizionale: «Un aereo si sarebbe schiantato contro una delle torri del World Trade Center». Nessuno, lì per lì, ci riusciva a credere. Ma durò poco e subito l’adrenalina salì alle stelle. Si scrive, si detta, tenendo al tempo stesso i contatti con radio e tv e con i familiari che dall’Italia cercano di chiamare e vogliono sapere, ma c’è tempo solo per una frase: “Stiamo bene” La copertina del libro collettaneo “Pezzi di storia” a cura di Stefano Polli e Cesare Protettì, edito da “Istimedia” MANHATTAN, 11 SETTEMBRE 2001: una mattina di fine estate di quelle che, quando ti svegli e metti il naso fuori casa, ti regalano una carica di ottimismo. Cielo limpido, cristallino. Aria...

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