Un formidabile patrimonio musicale al quale la Rai ha rinunciato. Una retromarcia culturale, avvenuta quando sono state soppresse, formalmente unificandole, le quattro orchestre sinfoniche, salvando solo quella di Torino. E quando la cultura del Terzo Programma radiofonico è finita in cantina. Una rinuncia alla grande musica in controtendenza con l’attenzione crescente che invece c’è in Europa. E se l’educazione musicale rientra fra i compiti...

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Direttore onorario - Ha cominciato a 21 anni a Comunità, poi all'Espresso da Milano, redattore e quindi inviato del Giorno con Italo Pietra dal 1961 al 1972. Dal 1974 inviato del Messaggero che ha poi diretto per sette anni (1980-87), deputato progressista nel '94, presidente della Fondazione Rossini e membro del CdA concerti di Santa Cecilia. Consigliere della RAI dal 1998 al 2002. Autore di una trentina di libri fra cui "Roma capitale Malamata", il Mulino.