GLI AUTORI

È tra i fondatori del movimento per l’acqua pubblica in Italia. È stato operaio metalmeccanico di precisione alla Borletti di Milano, dove aveva già lavorato il padre: il primo stipendio a 14 anni come apprendista. Ha partecipato al Sessantotto operaio milanese e alla formazione dei primi Comitati Unitari di Base. Per la sua passione politica e sociale, nel 1975 diventa consigliere comunale a Milano e regionale lombardo con Democrazia Proletaria, di cui è stato anche parlamentare europeo dal 1984 come membro della Commissione per l’energia, la ricerca e la tecnologia. Partecipa al movimento ambientalista e, con i Verdi, viene eletto senatore nel 1992. Nel 2010 ha scritto (con Claudio Jampaglia) il libro “Salvare l’acqua”, edito da Feltrinelli3 Articoli


Ordinario di Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree nell’Università degli Studi di Palermo dal 2000, della quale è stato pro-Rettore e Direttore del Sistema Museale che include l’Orto Botanico. Specializzato in “Irrigation & water management “ al Volcani Center (Israele) nel 1987, è tra i fondatori, nel 1993, della rete internazionale di cooperazione scientifica e tecnica – Cactusnet – della Fao, che ha diretto per oltre 10 anni. Presidente della società di Ortoflorofrutticoltura Italiana dal 2007 al 2013, è laureato Honoris causa all’Università di Santiago del Estero (Argentina) per il suo contributo allo sviluppo della coltura del ficodindia nel mondo.3 Articoli


Giacomo Pirazzoli è un architetto PhD che lavora tra mostre e sostenibilità grazie a cospicua attività internazionale, esperienza nelle istituzioni - è stato Presidente dell'Accademia di Belle Arti di Firenze etc. - e ricerca, essendo dal 2000 in ruolo presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze. Vive tra Firenze, l'Umbria e Rio de Janeiro.3 Articoli


È ingegnere nucleare e fisico. Già professore di Fisica presso il Politecnico di Torino, è attualmente membro dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. Si occupa di impatto delle attività umane sull'ambiente, di effetto serra e di perturbazioni dell'atmosfera generate da immissioni di gas.3 Articoli


Paolo Berdini, urbanista, ha pubblicato per le edizioni Donzelli: “La città in vendita” (2008); “Breve storia dell’abuso edilizio in Italia” (2010); “Le città fallite” (2014). Suoi saggi sono apparsi sulle riviste Gli Asini e Micromega. Profondo conoscitore dell’urbanistica romana, ha collaborato con Italo Insolera all’aggiornamento di “Roma moderna” (Einaudi, 2011). Ha inoltre pubblicato, “Lo stadio degli inganni” (Derive e approdi, 2020; “Roma, Polvere di Stelle” (Alegre editore 2018). Dal luglio 2016 al febbraio 2017 è stato assessore all’Urbanistica e ai Lavori pubblici di Roma3 Articoli


È nato a Roma e ha iniziato a far politica con i Verdi ad Ostia sul litorale romano. È stato presidente della XIII circoscrizione di Ostia-Roma, avviando una politica di rispristino della legalità attraverso la demolizioni di ville abusive costruite nelle zone vincolate. Nel 2005 è eletto consigliere regionale e presidente della commissione per la lotta alla criminalità; subisce diversi attentati e nel 2006 è eletto deputato ricoprendo l’incarico di presidente del gruppo parlamentare. È stato portavoce dei Verdi dal 2010 al 2015. Su proposta delle associazioni ambientaliste locali, nel 2012 si candida a sindaco della città di Taranto e raccoglie il 12% dei consensi. Con alcuni esposti alla magistratura tarantina ha consentito l’apertura dell’inchiesta "Ambiente Svenduto" nel cui processo la federazione dei Verdi si è costituita parte civile. Attualmente ricopre la carica di coordinatore nazionale dei Verdi2 Articoli


Prima ancora che fotografo, Angelo è un appassionato di natura e protezione ambientale ha militato e milita nel Wwf e nella Lipu. La sua competenza fotografica è fuori discussione. Ha prodotto manuali di successo: ha pubblicato decine di articoli per le più importanti riviste italiane ed europee: ha vinto per cinque volte i premi del prestigioso concorso Wildlife Photographer of the Year. Strano a dirsi, quindi, che il suo principale interesse non sia di natura estetica o tecnica: a lui preme narrare per immagini, e non in modo episodico ma approfondito, la vita dei nostri amici animali, e rappresentare la complessità della natura che ci circonda.2 Articoli


Fabrizio Arossa è un giurista di formazione internazionale, con lauree a Torino, Strasburgo e Harvard ed esperienze professionali a San Francisco, Parigi e Bruxelles. Partner fondatore in Italia di un primario studio legale internazionale, è stato professore di diritto del commercio internazionale all’Università di Trento e collabora con varie istituzioni accademiche.2 Articoli


Epidemiologo, è dirigente di ricerca e direttore del laboratorio di epidemiologia presso l’Inail. È responsabile del registro nazionale dei mesoteliomi ed è stato nominato membro del Collegium Ramazzini per i suoi lavori sugli effetti sulla salute dell’amianto. La sua attività di ricerca riguarda l’epidemiologia delle malattie di origine occupazionale.2 Articoli


È un’economista e lavora come ricercatrice per il Forum Disuguaglianze Diversità. Si occupa principalmente di povertà, disuguaglianza di reddito, uguaglianza nelle opportunità, economia dell’istruzione e del lavoro. Ha conseguito un Master in Economia all’Università di Essex (UK) e un Dottorato in Economia all’Università di Bari. Ha lavorato come consulente per l’Ocse, la Banca Mondiale, e lo Human Development Report Office delle Nazioni. Per la casa editrice Il Mulino ha pubblicato con Fabrizio Barca il saggio "Un futuro più giusto. Rabbia, conflitto e giustizia sociale".2 Articoli


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