Il Direttore onorario di “Italia Libera” compie oggi 90 anni e quasi settanta di carriera. Lo festeggiamo con un piccolo inserto (clicca sul banner in alto), per ricordare alcuni tratti salienti della sua esperienza professionale al vertice del “Messaggero”
➨L’articolo di IGOR STAGLIANÒ
🁢🁢 L’inserto speciale che avete per le mani sono gli auguri corali dei lettori di Italia Libera al nostro Direttore (questa volta la maiuscola è d’obbligo) che oggi compie gli anni. Rispetto ai sette di Pino Coscetta − e con una esperienza professionale ben più lunga della mia −, i direttori con cui ho lavorato sono stati il doppio e passa. Dalla carta stampata al giornalismo radiotelevisivo, di ciascuno conservo gratitudine per quanto hanno saputo e potuto insegnarmi di un mestiere gratificante, difficile e complicato, nel quale tenere i piedi ben piantati per terra è forse l’esercizio più prezioso e anche il più trascurato. Sono debitore a chi di loro, in modo garbato ed anche no, ma sempre con mano ferma e modi spicci, mi obbligava, ad esempio, a sfoltire fin quasi ad eliminare del tutto gli aggettivi dal testo. Per poi chiedermi se quel che era rimasto sulla carta stava ancora in piedi, raccontando i fatti e descrivendone il contesto. Gratitudine sincera a chi mi ha suggerito un libro da leggere o un personaggio da studiare, come impostare un’inchiesta o preparare un’intervista. Un mosaico di personalità quasi tutte interessanti.
Mi fermo qui. La difficoltà più grande è stata quella di scegliere chi avrebbe potuto parlarne ai nostri lettori. L’abbiamo superata, spero, selezionando (con Fabio Morabito, Pino Coscetta e l’ausilio prezioso di Filippo Coscetta) i quattro-cinque tratti salienti e innovativi della sua direzione al Messaggero raccontati da chi ha lavorato su quei temi al suo fianco per i sette anni che hanno lasciato un segno forte nella storia del giornale romano e del giornalismo italiano. Aggiunti a quanto aveva fatto prima e continua a fare ancora, con qualche fatica in più. Buon compleanno, Maestro carissimo! Ti vogliamo tutti molto bene. © RIPRODUZIONE RISERVATA
