Una mostra di straordinaria importanza che rimetterà al centro dell’attenzione internazionale quella che è stata la culla dei popoli del mediterraneo, interrogandoci su ciò che dobbiamo veramente ricordare. Organizzato dalle Scuderie del Quirinale e dal Consiglio Supremo delle Antichità Egizie, dal 24 ottobre al 3 maggio sta per partire un viaggio di straordinaria importanza per ripensare il nostro modo di stare al mondo attraverso la valorizzazione di alcune delle connessioni culturali più importanti e profonde. I Romani di Cicerone e i sovrani Egiziani agivano ponendosi «il domani davanti agli occhi e gli interessi dell’eternità nel cuore», ha scritto il grande egittologo Jan Assmann. Un modo di pensare la vita quotidiana come qualcosa di sacro. Statue, sarcofagi, gioielli e pietre preziose, arredi funebri e opere, in totale 130 opere provenienti dal Museo del Cairo e del Museo di Luxor. Tra i reperti più importanti, per la prima volta in Italia, il sarcofago della regina Ahhotep (il sarcofago d’oro di Thuya della nonna del grande faraone Akhenaton), e la maschera funeraria d’oro di Amenemope, realizzazione dell’oreficeria egizia
◆ La recensione di ANNALISA ADAMO AYMONE
► La necessità di ritrovare il legame dell’uomo al suo prossimo non può non passare in primo luogo dalla cultura del ricordo. In un momento storico come questo cosa c’è di più importante dei ricordi fondanti, quelli che ci riconnettono alle nostre origini più antiche, che mettono in risalto i nessi culturali tra popoli e c culture, per ritrovare l’orizzonte del presente, generando nuove progettualità e speranza? “Tesori dei Faraoni”, la mostra organizzata dalle Scuderie del Quirinale e dal Consiglio Supremo delle Antichità Egizie, con il supporto dell’ambasciata italiana al Cairo, sta per aprire a un viaggio di straordinaria importanza per ripensare il nostro modo di stare al mondo attraverso la valorizzazione di alcune delle connessioni culturali più importanti e profonde. Statue, sarcofagi, gioielli e pietre preziose, arredi funebri, in totale 130 opere provenienti dal Museo del Cairo e del Museo di Luxor che verranno esposte presso le Scuderie a partire dal prossimo 24 ottobre fino al 3 maggio 2026.
