GLI AUTORI

Laureato in Antropologia presso La Sapienza di Roma, scrive per diversi giornali italiani e inglesi. Attualmente sta perseguendo un Master in Sviluppo Sostenibile a Londra, presso la prestigiosa Loughborough University, con un focus sull'analisi e sull'implementazione di soluzioni sostenibili per il Sud Globale e il settore sociale. Nel tempo libero, si dedica alla produzione di film indipendenti incentrate su tematiche ambientali e sociali.8 Articoli


Racconta da trent’anni per la "Nuova Venezia" le vicende del Mose, vincendo il Premio giornalistico Saint Vincent nel 1999 e, nel 2012, il Premio Bassani per le opere «in difesa del patrimonio storico, artistico, naturale e paesaggistico del Paese». Esperto di temi veneziani, ambiente e laguna. Scrive per "L’Espresso" e i giornali del Gruppo Gedi ("La Stampa" e "Venerdì di Repubblica"). Collabora con radio e tv italiane ed estere (Bbc, Rai, Sky, Euronews e La7)8 Articoli


Dal 2011 presidente dell’Associazione Energia Felice. È stato ricercatore all’Enea, sindacalista Cgil e consigliere regionale in Lombardia. È portavoce del “Contratto mondiale per l’energia e il clima” e nella presidenza del comitato “No al nucleare, sì alle rinnovabili”8 Articoli


Usa la penna con tutte le sfumature della spada. Moschettiere di solidissima individualità, con lui in squadra anche il più piccolo dei giornali sa farsi largo nelle più impreviste schermaglie quotidiane.7 Articoli


Agronomo ed esperto di biodiversità, ha ideato e cura la “Rete dei Frutteti della Biodiversità”, la prima in Italia, nata per conservare il germoplasma delle specie agrarie e forestali a rischio di estinzione, riproduce le specie e varietà a maggior rischio di erosione genetica a scopo conservativo e per l’implementazione della rete. Si occupa di ambiente, agricoltura e alimentazione naturale. È autore di numerose pubblicazioni e collabora con Ispra per la realizzazione della collana di quaderni sui “Frutti dimenticati e biodiversità recuperata”. È presidente dell’Associazione Patriarchi della Natura per la tutela e valorizzazione degli alberi monumentali italiani. Contatti: info@patriarchinatura.it - Informazioni: www.patriarchinatura.it7 Articoli


Nata a Torino nel 1994, si è laureata a SciencesPo Bordeaux in Politiche internazionali, e poi a Torino in Politiche del Medio Oriente e del Nord Africa. Specializzata in analisi dei conflitti e geopolitica, ha lavorato per l’Undp a Tunisi e per l’Institut de Recherche et d'Enseignement sur la Négociation dell’Essec a Parigi. Amante dei viaggi (soprattutto se avventurosi) e della cultura mediterranea, ha avuto l’opportunità di conoscere e formarsi in diversi Paesi: Capo Verde, Inghilterra, Tunisia, Francia, Marocco. Ha una passione per il mare, la natura e la cucina, e sta seguendo dei corsi di formazione per la carriera diplomatica, il suo grande sogno.6 Articoli


Giornalista, torinese, ama girare il mondo. Laureata in storia del cinema all’università di Torino con una tesi sul Musical americano degli anni’30. Per 30 anni nella redazione Tgr Rai di Torino si è occupata di cronaca, politica, cultura e spettacoli. Già curatrice della Rubrica nazionale Tgr Petrarca. Si considera una cronista culturale che non si accontenta delle apparenze e dei comunicati stampa.5 Articoli


Giornalista professionista, dirige il mensile Obiettivo ambiente, il trimestrale Natura e Società e il periodico Studi di museologia agraria. Socio dell’Accademia di Agricoltura di Torino, collabora con numerose testate su temi di politica territoriale, ambientale e agroalimentare.5 Articoli


Siciliana nata a Salemi, toscana di adozione, vive tra Massa Carrara e Pantelleria. Diplomata Master Sommelier alla Alma-Ais Wine Academy in Gestione e Comunicazione del Vino, Sommelier Ais, Patente Assaggiatore Onav. Esperienza pluriennale nel settore Agricolo - Vitivinicolo e dell’Enoturismo. Innamorata degli studi classici, coltiva da sempre una passione per la storia della Vite e del Vino nata in famiglia, assieme all’amore per la terra e l’agricoltura. Il suo motto preferito: “Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia di vino, un buon libro e un buon amico” (Molière).5 Articoli


Stefano Lenzi è dal 2001 responsabile dell’Ufficio relazioni istituzionali del Wwf Italia. Giornalista pubblicista, è stato dal 1983 al 1987 capo ufficio stampa nazionale di varie organizzazioni non governative (Legambiente, Arci e Inu) e di cooperative editoriali (Coop Libera Stampa). Dal 1987 al 1989 è stato senior account in Scr Associati, prima società italiana di relazioni pubbliche. Per il Wwf è stato nel settore comunicazione dal 1990, ha rivestito l’incarico di responsabile nazionale del settore mare e dal 2001 coordina il lavoro tecnico e giuridico dell’associazione sui temi infrastrutture, trasporti e valutazioni ambientali. È autore o curatore di numerose pubblicazioni tra cui: “La cattiva strada: la prima ricerca sulla Legge Obiettivo dal ponte sullo Stretto alla Tav” (Perdisa Editore - 2006); gli e-book del Wwf Italia su consumo del suolo “Riutilizziamo l’Italia”, report 2013 e 2014; “Trivelle Insostenibili - Come far uscire l’Italia dall’oscurantismo energetico” (Arianna Editrice 2016); ha curato i Report del Wwf Italia “Urban Nature” 2019, 2020 e 2021. 4 Articoli


1 5 6 7 8 9 19
Exit mobile version