Briatore & C, le discoteche e il Coronavirus: ci sarà un giudice anche a Cagliari?

Il corsivetto 

di Spritz

Ci voleva Report a scoperchiare il verminaio dei discotecari sardi. Il fantomatico via libera del Comitato tecnico scientifico regionale non è stato mai esibito, Repubblica ha scovato una corrispondenza informale tra dirigenti regionali ed esperti, insediati per vigilare sull’applicazione dei protocolli anticovid: sconsigliavano di farlo. Stop. Tutto qua?
Sotto il coperchio c’erano le pressioni, ammesse a telecamere “spente” − come suol dirsi in casi come questi. È quando la telecamera si fa finta di spegnerla che, solitamente, viene fuori il meglio. Ed ecco il capogruppo regionale di Forza Italia: parla
con circospezione delle spintarelle partite da Roma; il rappresentante del Partito sardo d’azione è indagato per traffico di droga − in che mani è finita la gloriosa bandiera del partito di Emilio Lussu − e, più che parlare, allude.
Che Briatore
and friends premessero era chiaro da giugno. I contratti con disc jockey e affini già sottoscritti per Ferragosto, come se nulla fosse: Zangrillo docet. Via alle danze, costi quel che costi. Già, quanto costa? Centinaia di contagi smeraldini, che si allargano a macchia d’olio. E diventano migliaia al ritorno nelle proprie città, nelle loro regioni. I profitti vanno invece al sicuro, nei paradisi fiscali.
Salvini e Meloni s’erano messi
subito a disposizione davanti a Montecitorio, con i loro luogotenenti. Quello della Lega è in pianta stabile a Cagliari, si chiama Zoffili e viene da Como; quando non mette in circolo fake news sul coronavirus fa il commissario del partito. Gli paghiamo lo stipendio alla Camera: commissione Affari Esteri − manco a dirlo. Soprattutto, marca stretto il presidente della Giunta. Christian Solinas è in buone mani, circondato da “esperti” lombardi. Coi bergamaschi in prima linea, dopo le ottime prove ad Alzano e in Val Seriana.
L’estemporaneo “passaporto sanitario” sardo è archiviato:
la Bestia di Salvini e gli spin doctor lo avevano strombazzato nei talk show, per risalire dal penultimo posto la classifica dei presidenti regionali. Ora si vada al sodo. Il “governatore” − ma ci faccia il piacere! − esegue. Emana delibere su pareri che non ha letto (per la verità, manco c’erano). Firma. E aggiorna lo stato su Instagram: foto a braccetto con Briatore & C. Missione compiuta. L’opposizione guidata dall’ex sindaco del capoluogo? Non pervenuta.
Ci sarà forse un giudice anche a Cagliari.
Prosit!

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